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SEDICESIMI DI COPPA SVIZZERA: L’INTERVISTA CON IL PRESIDENTE DEL GAMBAROGNO FEDERICO MARTINOLI

Ciao Federico, innanzitutto grazie mille per averci concesso questa intervista! Già prima che si giocassero i 32esimi di finale, abbiamo percepito un grande interesse attorno al GAMBAROGNO-CONTONE. Sicuramente perchè proveniente da una delle categorie più basse di quel turno. Ma certamente anche perchè si tratta di una squadra del Canton Ticino, e dunque italofona. E i nostri followers, che sono per l’80% italiani, hanno una grande passione per la COPPA SVIZZERA, che permette anche a delle piccolissime realtà, come quella del GAMBAROGNO, di essere protagonisti nella competizione! Ci sono dunque tutte le componenti per fare di voi i BENIAMINI dei nostri followers e della nostra pagina!

Partiamo proprio dai 32esimi di FINALE (vinti sul campo del DARDANIA SAN GALLO per 2 a 1), come è andata?

Diciamo innanzitutto che siamo alla nostra 5a partecipazione al tabellone principale di Coppa Svizzera, ma che solo quest’anno, per la prima volta, il sorteggio dei 32esimi è stato benevolo e ci ha assegnato al primo turno una squadra di pari categoria. È stata una partita dura, con un finale al cardiopalma. Ma l’occasione era troppo ghiotta per farcela sfuggire. E quindi eccoci qui, qualificati ai sedicesimi di finale!

Complimenti! E come avete vissuto l’abbinamento con il BELLINZONA per i sedicesimi?

Il sorteggio è avvenuto la sera stessa. Noi eravamo ancora sul bus, di ritorno da San Gallo. I giocatori sognavano la grande squadra, con tifosi caldi e grande seguito (BASILEA, SAN GALLO, ZURIGO, YOUNG BOYS, LUCERNA). Ma per noi della società, invece, il BELLINZONA è l’avversario ideale. Perché garantisce comunque una buona cornice di pubblico, ma in un clima sereno e di festa. Non saranno quindi necessarie misure straordinarie per garantire la sicurezza.

Essendo tutti non professionisti, come vi state preparando a questo grande evento? Cosa farete ad esempio che di solito non si fa?

Come società stiamo mettendo in piedi tutta una serie di misure per offrire al pubblico la migliore esperienza possibile. Aumenteremo il numero di punti di ristoro, e apriremo più casse rispetto al solito. Abbiamo anche coinvolto il Comune per offrire l’entrata a tutti i ragazzi delle scuole elementari del Gambarogno. Vogliamo che questa partita rappresenti davvero un avvenimento storico per la nostra società e per tutto il nostro pubblico.

A livello di squadra non penso che cambierà molto nella preparazione alla partita. Al massimo qualche giocatore farà più fatica del solito a prendere sonno, la sera prima della partita…

Quanto pubblico vi aspettate di avere?

Con una bella giornata di sole, noi speriamo di poter accogliere 7-800 spettatori.

Sportivamente ci credete?

Dobbiamo crederci! Il nostro avvio di campionato è stato promettente (il Gambarogno è secondo in classifica nel suo gruppo di SECONDA LEGA INTERREGIONALE, con TRE VITTORIE e UN PAREGGIO in quattro partite, NDR.) e arriviamo alla partita in fiducia. Faremo di tutto per rendere la vita complicata al Bellinzona, e proveremo in tutti i modi a fare il colpaccio

Se dovessi descrivere la vostra società in poche parole, quale sarebbero le prima a venirti in mente?

Come indicato sui nostri canali social, il FCGC è PASSIONE, IDENTITÀ e SENSO DI APPARTENENZA!

I nostri lettori (e anche noi ad essere del tutto sinceri) non conoscono molto bene la realtà della SECONDA LEGA INTERREGIONALE (ovvero la QUINTA CATEGORIA del calcio svizzero). Potresti descriverci un po’ come è organizzata la società, che genere di filosofia perseguite, e quali sono i vostri obiettivi nel corto, medio e lungo termine?

Siamo una realtà amatoriale e regionale, che ci tiene a mantenere questa identità, anche giocando in un campionato interregionale (dunque nazionale, NDR). E quindi con trasferte oltre Gottardo, con tutto quello che comportano a livello di organizzazione. In società non abbiamo ruoli fissi, tutti fanno tutto. La nostra filosofia è diversa da quella di tante altre squadre ticinesi. Noi non vogliamo fare “colpi di mercato” (a livello locale, si intende) in ogni finestra. Preferiamo consolidare un gruppo storico, e costruirci attorno una squadra che possa identificarsi nei valori della nostra società. Una persona fondamentale per permettere tutto questo è il nostro storico capitano RUBEN BORGA, che gioca con noi ormai da 10 anni, ovvero da quando la società è stata fondata. L’obiettivo è quello di migliorarsi sempre, sia in campo che fuori, ma restando fedeli alla nostra identità.

Terminiamo ritornando a bomba sul tema del momento, ovvero la SFIDA di OGGI POMERIGGIO. Quali saranno i vostri giocatori da TENERE D’OCCHIO?

Realizziamo molte reti su palla ferma, dunque farei attenzione alle incornate dei centrali difensivi, Soprattutto a quelle della vecchia volpe MICHELE MONIGHETTI, giocatore con più di 170 presenze in Challenge League.

BELLINZONA AVVISATO, MEZZO SALVATO! Grazie mille Federico per esserti preso il tempo di parlare con noi, in queste settimane sicuramente molto calde per la vostra società!

E auguri di tutto cuore! Certo, i tifosi del BELLINZONA (e sono parecchi su questa pagina), non si augurano di sicuro una vostra vittoria (e ci mancherebbe altro!). Ma tutti gli altri, invece, crediamo di sì.