NON È SEMPRE DOMENICA
A cura di Luca Mariotti Nesurini
Lo sa bene HEINZ BARMETTLER, svizzero di passaporto – nonostante il nome – domenicano di origine. Per chi non se lo ricorda assomigliava tanto a MATTEO FERRARI, non solo per la carnagione olivastra, ma anche per ruolo, qualità e, ahimè, attese disilluse. BARMETTLER infatti era un difensore “pulito”, uno di quei tanti centrali sbocciati in giovane età, ma poi persisi per strada.
Tutto iniziò a ZURIGO, squadra con cui vinse il titolo e partecipò a un’incredibile CHAMPIONS. Le ottime prestazioni al fianco del “vichingo” HANNU TIHINEN gli avevano persino concesso la NAZIONALE.
Poi però qualcosa si è rotto: nel clou della sua carriera l’involuzione: dall’AZERBAIGIAN, alla periferia spagnola, per infine rientrare nella terra natia, segno di uno strappo troppo grande da ricucire.
Nonostante abbia concluso la sua carriera con i colori della REPUBBLICA DOMENICA, HEINZ ha lasciato nella storia del nostro calcio una memoria indelebile di integrazione…
Dedicato al caro amico JACKSON


