Tutte le informazioni sul calcio svizzero in lingua italiana

CHAMPIONS LEAGUE: UN ALTRO ROSSO DA INCUBO E LA FAVOLA THUN SI SPEGNE A ZAGABRIA

Sembra un incubo che si ripropone con sconcertante regolarità. Anzi, sembra proprio un accanimento del destino. Un déjà-vu che riapre una ferita non ancora chiusa. Proprio ieri è arrivata la notizia che l’espulsione di EMBOLO nei quarti dei mondiali non fosse corretta (ne abbiamo parlato). E proprio nello stesso giorno, un altro cartellino rosso che fa e farà molto discutere ha messo la parola FINE alla favola THUN. Ma andiamo con ordine…

I biancorossi si sono presentati al MAKSIM con lo stesso spirito gagliardo e gli stessi schemi di gioco che hanno messo in ginocchio tutta la SUPER LEAGUE, e anche la DINAMO nella gara di andata. Ricordiamo come infatti l’1-1 scaturito una settimana fa alla VISANA ARENA andasse già parecchio stretto ai bernesi.

Del tutto secondo logica (anche se non per questo meno sorprendente), il doppio vantaggio firmato da LABEAU (ancora lui!) e dal CAPITANO BÜRKI, che diventerà la figura tragica della serata.

Il THUN è rimasto in pieno controllo fino al 68′ minuto. Avete presente quella memorabile sequenza di FANTOZZI che viene scelto per accompagnare il MEGADIRETTORE GALATTICO al CASINÒ DI MONTECARLO?

Il RAGIONIER UGO porta inizialmente molta fortuna, scalando così tutti i gradini della gerarchia della MEGADITTA…Ufficio con scrivania, ufficio con scrivania e piante, segretaria personale, linee telefoniche multiple. E per finire, il celeberrimo SEDILE IN PELLE UMANA. Ma, ahimè, il sogno si sgretola. E scena dopo scena, tutto sparisce, con il povero FANTOZZI che si ritrova alla triste casella di partenza.

Così è andata per il THUN.

QUALIFICAZIONE PER UNA FASE A GIRONI già garantita, avversari abbordabilissimi nel Q3 di CHAMPIONS…Perchè, siamo onesti: si può davvero avere paura del KI KLAKSVIK o dello ZALGIRIS KAUNAS? Insomma, tutto sembrava apparecchiato per andare a scrivere un’altra favola dopo quella del 2006!

Ma invece no! Anche qui, il destino aveva in serbo un altro finale amaro. STEFFEN getta la palla in rimessa laterale per permettere i soccorsi ad un compagno infortunato. Del tutto sportivamente, FRAN TOPIC batte la rimessa laterale per ridare la palla ai bernesi. Palla che arriva a BÜRKI. Molto meno sportivamente, KACAVENDA va subito in pressing aggressivo, senza lasciar giocare il capitano dei bernesi. Succede tutto in una frazione di secondo. Certo, BÜRKI avrebbe potuto e dovuto semplicemente passare la palla a STEFFEN, e tutto sarebbe finito lì. Ma, per l’appunto, lui non si aspetta l’attacco subitaneo e tutto va molto veloce. Invece di fare il retropassaggio al portiere, si addentra quindi in un pericolosissimo tentativo di DRIBBLING a bordo area. KACAVENDA gli ruba palla e BÜRKI lo stende (per fortuna ancora fuori area). Cartellino giallo e tutto finito.

Ma è qui che ci tocca rivivere l’ INCUBO MONDIALE. Intervento del VAR, che considera BÜRKI ultimo uomo che va ad impedire una chiara occasione da rete. È davvero così? I dubbi restano. Va detto che ieri le immagini da ZAGABRIA sono state perturbate da molti problemi tecnici (niente REPLAY, niente immagini VAR, 15 minuti di totale oscuramento). E siamo alle solite. Comportamenti antisportivi, errore anche del giocatore rossocrociato, discutibile intervento a posteriori del VAR.

E un CARTELLINO GIALLO che diventa ROSSO.

Da lì via, purtroppo, la DINAMO può fare quello che sa fare meglio, ovvero far girare la palla e occupare gli spazi. Arrivano dunque due reti che mandano tutti ai supplementari. Il THUN fa quello che può per resistere, ma un fantastico tiro dalla distanza di VALINICIC chiude la pendenza al 112esimo.

Pensate che nel titolo abbiamo esagerato? In fondo al THUN resta la possibilità di andare in EUROPA LEAGUE, o anche in CONFERENCE.

Ma non sarà la stessa cosa. Non lo vorrete paragonare con una NEOPROMOSSA che diventa CAMPIONE NAZIONALE e poi strappa subito una QUALIFICAZIONE IN CHAMPIONS? Sarebbe stata “LA STORIA” del CALCIO EUROPEO della stagione 26/27. E questo THUN avrebbe detto la sua anche nella fase a gironi! Ma cosi non sarà. Perchè le vere favole, purtroppo, non si scrivono in EUROPA o in CONFERENCE LEAGUE. Lo sappiamo bene.

Non vogliamo essere troppo polemici, ma davvero una cosa non la capiamo. Ma come è possibile che gli altri CAMPIONI a SORPRESA del MJÄLLBY, anche loro come il THUN logicamente privi di un COEFFICIENTE EUROPEO, abbiano pescato i gibilterrani del LINCOLN RED IMPS, mentre i campioni svizzeri siano finiti a ZAGABRIA? Come è possibile che una squadra gibilterrana sia TESTA DI SERIE in un sorteggio di CHAMPIONS? Perchè i loro risultati nei preliminari degli scorsi anni contano di più dei punti federativi di SVIZZERA o SVEZIA ? C’è davvero qualcosa che non va nella distribuzione delle fasce ai sorteggi. Speriamo che anche l’ UEFA, così come la FIFA dovrebbe fare, ogni tanto vada a correggere delle evidenti DISTORSIONI…

Oggi pomeriggio tocca al LUGANO in quel di PRISHTINA…Ne parliamo in serata