Rubrica a cura di Paolo Cavallazzi
Oggi vogliamo onorare la memoria di Gianpietro Zappa, nato a Bioggio (dístretto di Lugano) l’11 febbraio del 1956, e venuto prematuramente a mancare l’8 maggio 2005 a seguito di una grave malattia.
Giocatore iconico della città sul Ceresio (dove ancora oggi il principale negozio di articoli sportivi si chiama ZAPPA SPORT), ha trascorso però parte della sua carriera lontano da casa.
Di ruolo difensore, veste la maglia dello Zurigo dal 1977 al 1984. Nel 1981 vince la “doppietta “ campionato/coppa!
Dopo una breve parentesi di due stagioni al Losanna, nel 1986 torna a “casa” e riveste il bianconero di Lugano; qui rimane fino al 1989, anno del suo ritiro, contribuendo a riportare il CLUB in SERIE A, dopo un’attesa durata troppi anni!
Debutta in maglia rossocrociata nel maggio del ‘79, andando subito in gol contro l’Islanda (2-0), in una partita valida verso gli Europei italiani del 1980. Colleziona poi in totale 23 presenze, andando a rete in altre due occasioni.
Purtroppo la sua immagine viene infangata post-mortem dall’ ex-moglie. Privata della cospicua eredità, in ragione del divorzio, tenta di rientrare in possesso dei capitali passati al fratello del giocatore. A tal fine la donna ingaggia un sicario, incaricato di assassinare il fratello di Gianpietro. Fortunatamente il misfatto viene scoperto prima della messa in atto!
