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LA SUPER LEAGUE È IL NUOVO ELDORADO PER I GIOVANI CALCIATORI ITALIANI

La situazione è un po’ paradossale. Qualche giorno fa abbiamo informato del chiacchieratissimo passaggio del quindicenne BOLONGO dal LOSANNA alla JUVENTU. Sembrerebbe una gran bella cosa che un giovane svizzero vada a formarsi a Torino. Una volta era l’obiettivo di ogni ragazzino elvetico. In verità, però, sono molti di più i ragazzi di prospettiva e talento italiani che vengono a cercare fortuna (e una buona post-formazione) in SVIZZERA.

GNONTO, CALAFIORI, ZANOTTI, LATTE LATH, DI MARCO e SEBASTIANO ESPOSITO hanno aperto la strada.

Ma nel frattempo, ne sono arrivati tanti altri.

Lo scorso anno il GRASSHOPPERS era andato a pescare CRETI, MANTINI e PALOSCHI. Questa stagione si è aggiunto DIEGO FERRAZZA , 19enne attaccante della PRIMAVERA dello SPEZIA, che non vediamo l’ora di vedere in azione.

È bastato invece un solo minuto a MIKOLAJEVSKY, BOMBER 20enne della PRIMAVERA del PARMA, per segnare la sua prima rete con il LUCERNA. Il polacco l’anno scorso è stato uno dei grandi protagonisti del CAMPIONATO PRIMAVERA 1. E pensate un po’ chi è stato il suo grande rivale in finale? Proprio quel RICCARDO BRASCHI che a breve lo risfiderà con la maglia del THUN. BRASCHI è un altro talentuoso attaccante, fisicamente già molto ben messo, malgrado i soli 19 anni.

Ha invece già fatto furore ASANE SOW, che domenica ha firmato una DOPPIETTA e DUE ASSIST con il BASILEA. La cosa che fa sorridere è che proviene dalla PRO VERCELLI. Non sarebbe dunque stato più logico vederlo esordire con la maglia del GRASSSHOPPERS, visto che hanno la stessa proprietà ? Stranezze del calcio moderno…In ogni caso l’azzurro è una vera freccia. Forse tecnicamente ancora un po’ da affinare, ma si farà…A 20 anni il tempo c’è ancora!

Si è rinforzato in ITALIA anche il SION: per la difesa è arrivato LORENZO VILLA (già 23 anni però) dalla JUVENTUS NEXT GEN, che affiancherà un altro difensore prodotto del vivaio torinese arrivato in gennaio, ovvero GABRIELE MULAZZI.

Non dimentichiamo nemmeno CLAUDIO CASSANO, che a LUGANO aveva esordito con il botto, salvo poi finire vittima di un grave infortunio. E, sempre a LUGANO, si attende di conoscere il destino di MATTIA ZANOTTI, dopo tre stagioni di alto livello in SUPER LEAGUE.

Insomma, forse non aveva tutti torti un nostro follower, che commentando la notizia di BOLONGO aveva scritto: “E da quando i club italiani sarebbero capaci di formare davvero un giovane”?

Probabilmente ha ragione. Probabilmente allo stato attuale il calcio svizzero è migliore a livello di formazione e post-formazione. In particolare perchè offre più possibilità di sbocco in prima squadra. Giocare nel LUCERNA, nel SAN GALLO, nel SION, o nel GRASSHOPPERS non sarà come farlo nella JUVENTUS, nel MILAN, nell’ INTER o nella ROMA. Ma, intanto, i ragazzi GIOCANO, fanno ESPERIENZA (anche EUROPEA), e imparano a muoversi in un’altra realtà. Cosa che li farà crescere come persone, e tornerà loro certamente utile in corso di carriera. Non si tratta solo (ma anche), di minuti giocati!

La strada sembra dunque tracciata…Certo, ci sono anche i casi opposti (MEICHTRY, BRITSCHGI, DENOON, ATEKAME, per citarne alcuni). Ma si tratta di giocatori già formati e che, nella maggior parte dei casi, hanno già esordito i SUPER LEAGUE. Per un po’, dunque, l’impressione è che la corsia preferenziale non sarà più solo SVIZZERA-ITALIA, bensì ITALIA-SVIZZERA