A cura di Luca Mariotti Nesurini
Dopo la MACEDONIA DEL NORD, ora è toccato alla SCOZIA: la NATI torna da GLASGOW con tre punti, tre reti fatte e zero subite! Un cammino in NATIONS LEAGUE sinora perfetto. È vero, il livello non è certo da lega A, sta di fatto che il gioco ha convinto e KOBEL non è mai stato veramente impensierito. La SCOZIA poi, anche senza McTOMINAY, resta una compagine di tutto rispetto, con un undici completo e qualche individualità sopra la media: FERGUSON, GILMOUR o ROBERTSON per citarne alcuni…
Certo, ieri ha pesato il rosso a inizio partita su HENDRY, peraltro sacrosanto. POCOGNOLI aveva preparato la partita in un modo e dopo 10 min ha dovuto rivedere i piani. Bravi comunque i ROSSOCROCIATI a mettere in difficoltà gli avversari sin dall’inizio, ad aprire le danze con RODRIGUEZ e a chiudere i conti nella ripresa con ELVEDI e AMDOUNI…
Ora, cosa possiamo ritenere da queste prime uscite?!
ATHEKAME si candida ufficialmente come titolare della fascia destra: preciso in chiusura, sicuro in uscita e abile ad andare anche al cross!
JASHARI ha i numeri, i colpi, ma è ancora troppo insicuro e lento. È il fulcro del gioco e con la sua visione può davvero fare la differenza nelle verticalizzazioni.
RODRIGUEZ è in ritardo di condizione, BRITSCHGI è scalpitante. Forse nelle prossime due partite varrebbe la pena dargli minuti.
AEBISCHER e RIEDER, vuoi perché fuori ruolo, sono i soli che paiono una spanna sotto ai compagni. Ottimi gregari o rincalzi, l’impressione è che manchi qualcosa per essere titolarizzati in pianta stabile…
AMDOUNI – un po’ ROBIN HOOD, un po’ GUGLIELMO TELL, un po’ FARAONE per i tratti somatici – è tecnicamente di un altro pianeta. Si è vista tanta fame e grinta. Questo ragazzo merita qualcosa di più: sia in NATI, che nel CLUB…
La NATIONS LEAGUE è una competizione di interesse quasi zero… se si può muovere una “critica” a YAKIN è che forse in questo contesto varrebbe la pena fare qualche esperimento: BOTELI su tutti! Per il resto, mai come in questo momento è sembrato sul pezzo
