A cura di Luca Mariotti Nesurini
Se negli ultimi anni quando parli di JUPILER LIGUE, SERIE A, LIGUE 1 o BUNDESLIGA ti viene in mente il ROSSOCROCIATO, lo stesso non si può dire della SUPER LEAGUE ELLENICA. In primis il campionato non è più quello di un tempo, dove le tre superpotenze di ATENE (OLYMPIAKOS, PANATHINAIKOS e AEK) facevano paura anche alle grandi in EUROPA. Poi ci sono gli SVIZZERI passati dall’EGEO: su tutti JAKUPOVIC, JEVTIC, KASAMI, ZUBER e oggi KUTESA. Ebbene, nessuno di questi ha saputo sfruttare l’esperienza come rampa di lancio o di rilancio. Solo ZUBER è riuscito a trovare buone sensazione, senza tuttavia far stravedere…
Certo in GRECIA gli stipendi riescono ancora ad essere attrattivi. Va da sé che – sul modello TURCO – il torneo ellenico assume viepiù i connotati della CASA DI RIPOSO a cinque stelle: ricchi premi, la possibilità di giocare in CHAMPIONS e ritmi non troppo elevati. Diciamo uno step sopra la LEGA ARABA, dove oltre ai soldi c’è solo… il nulla!
Così oggi FREULER ha preso la sua decisione: entrare a far parte della squadra più titolata di GRECIA: l’OLYMPIAKOS. Qui ritrova nomi importanti: ORTEGA, DANI GARCIA, TAREMI, ecc. tutti ormai sulla via del tramonto. Lo stesso dicasi per lo SVIZZERO, che a 34 anni difficilmente riuscirà a distinguersi ancora in campo internazionale (i biancorossi peraltro sono stati già fatti fuori dalla CHAMPIONS dagli OLANDESI del NIJMEGEN). A questo punto è improbabile che ritroveremo ancora il buon REMO con la 8 rossocrociata… Ma mai dire mai: non mettiamo una croce prima del dovuto. In passato ci ha dimostrato di saper risorgere come la fenice dalle proprie ceneri.
In bocca al lupo REMO
