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RIPARTONO I CAMPIONATI: COSA È SUCCESSO NELLA PAUSA?

Per la prima volta (e sarà così almeno sino al 2030), la pausa autunnale dedicata alle Nazionali è durata 3 settimane, invece che le canoniche 2, come era stato fino all’anno scorso.

Tre settimane sono molte. Praticamente parliamo della lunghezza della pausa invernale in SVIZZERA. E di poco meno che la (breve) preparazione estiva dei club di SUPER e CHALLENGE LEAGUE. Con la differenza che, in settembre, le rose sono al completo e c’è quindi modo di lavorare con tutti i giocatori (nazionali esclusi).

Potremmo assistere a nuovi equilibri da qui alla prossima pausa di novembre? Staremo a vedere.

Di sicuro ci sono stati dei cambiamenti anche importanti, che andiamo ad elencarvi.

GRASSHOPPERS: IL NUOVO TECNICO È OLAF JANSSEN

Scelta particolare quella delle cavallette. Usiamo l’aggettivo “particolare” per non sembrare subito troppo negativi. In realtà, però, il curriculum del nuovo tecnico 60enne è piuttosto povero. Quasi tutta la sua carriera è trascorsa ai margini del calcio che conta. L’ennesima scommessa stagionale di una squadra che resta la più seria candidata all’ultimo posto in classifica. Inoltre, la società è riuscita nell’impresa di nominarlo solo il 4 ottobre, quando due settimane della pausa se ne erano già andate.

BASILEA: IL NUOVO TECNICO È SLAVISA JOKANOVIC

A livello di tempistica ha fatto meglio il BASILEA, che ha nominato il successore di LICHTSTEINER all’inizio della pausa (era il 25.09). Che abbia però fatto una scelta tecnica migliore, ci permettiamo di dubitarne. Il curriculum qui è di spessore (basti pensare alle due PROMOZIONI IN PREMIER LEAGUE con WATFORD e FULHAM, o ai successi colti alla guida del PARTIZAN). Tutto sommato però il tecnico serbo sembra un pesce fuor d’acqua nel contesto renano…Lasciamoci sorprendere…

YVERDON: IL NUOVO TECNICO È GUILLERMO ABASCAL

L’inizio dei biancoverdi in campionato è stato davvero sotto le aspettative. Bene ha fatto dunque MARTIN ANDERMATT a riportarsi dietro ad una scrivania (resta infatti lui il DT del club). Per contro, anche qui la scelta lascia tanti interrogativi aperti. Fallimentare a LUGANO, forse anche peggiore a BASILEA…Quali garanzie porta un tecnico come ABASCAL? Perlomeno non vedremo più il calcio ultradifensivo di ANDERMATT, ma quello ad ispirazione TIKI-TAKA di “Guardiolino”. A WINTERTHUR probabilmente si stanno già sfregando le mani dalla gioia…

Detto dei tre cambi di panchina, siamo curiosi di verificare anche tante altre cose questo week-end. Lo YOUNG BOYS sarà infine riuscito a stabilizzare la sua fase difensiva? Il LUGANO avrà mantenuto la brillantezza trovata nel mese di settembre? Il THUN sarà riuscito ad integrare tutti i nuovi arrivati (praticamente l’intera rosa) e troverà dunque un po’ di stabilità? SION e SAN GALLO, senza più l’EUROPA a cui pensare, si dimostreranno davvero squadre in grado di puntare al titolo?

Ne riparliamo a partire da lunedì, con “IL PUNTO SUL WEEK-END”

Da sinistra a destra, in immagine, i tre nuovi tecnici: JANSSEN (GC), JOKANOVIC (FCB) e ABASCAL (YVERDON). Buon lavoro a tutti!