A cura di Paolo Cavallazzi
Mettiamo subito in chiaro una cosa. Dopo l’avvenuta QUALIFICAZIONE per il MONDIALE (dunque il 18.11.2025), il CONTRATTO di MURAT YAKIN alla guida della NATI si è automaticamente rinnovato sino ad EURO 2028. Dunque, almeno a livello teorico, non ci saranno discussioni. Ma si sa come va il mondo del calcio. I contratti ci sono, ma poi può succedere tutto ed il contrario di tutto…
Partiamo da un dato di fatto: nessuno dei predecessori ha fatto meglio di quanto fatto dal Murat nazionale! Ottavi di finale a Qatar ‘22 (dove forse vi è stata l’unica gara fallimentare della sua gestione, ovvero il 6-1 incassato dal Portogallo), quarti di finale ad Euro ‘24, eliminati solo ai rigori dall’Inghilterra, dopo aver sfiorato veramente l’approdo alle semifinali. Ed ora ha saputo riportarci ai quarti di un mondiale dopo ben 72 anni (!!!), oltretutto meritando probabilmente sul campo l’accesso nelle migliori 4.
Questi sono i risultati oggettivi, nonostante la gestione degli uomini sia stata (anche da noi, sia detto) molte volte criticata e abbia più volte suscitato perplessità….
Parliamo della mancata chiamata di ALVYN “SUPERSTAR” SANCHES (poteva fare le veci di Manzambi), della gestione di OKAFOR, dei continui cambi di moduli e giocatori, e tante altre situazioni che non sempre sono state spiegate o capite !
Negli anni a venire ci sarà da gestire un CAMBIO GENERAZIONALE NON INDIFFERENTE (XHAKA, FREULER, RODRIGUEZ, tanto per cominciare). Di sicuro YAKIN in questi anni è cresciuto e sta crescendo con il resto dei giocatori e della squadra!
Noi siamo sicuri che le basi per far bene in futuro ci siano, e che le nuove promesse del calcio rossocrociato (MANZAMBI e SANCHES su tutti) ci sapranno fare sognare… Ma lo faranno con o senza Yakin? È lui l’uomo giusto per questa situazione , da gestire fino al Mondiale 2030?
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