Tutte le informazioni sul calcio svizzero in lingua italiana

E ROSE DELLA SUPER LEAGUE 2023/24: OGGI, ULTIMA PUNTATA, CON LO YOUNG BOYS

Vi anticipo il pronostico. Campioni erano, e campioni rimarranno. La concorrenza (o presunta tale) non ha poi fatto molto per ridurre il gap che ancora la separa dai bernesi. Come detto nelle analisi precedenti, Servette, Lugano, San Gallo, Zurigo, Lucerna e Basilea non si sono rinforzate al punto da far pensare a delle rivoluzioni in classifica.
Anche lo Young Boys non é più quello di due o tre stagioni fa. A volte ha dato l’impressione di poter schierare due, ma anche tre squadre, senza che si notasse troppo la differenza. Adesso sono rimasti con una sola squadra (facciamo una e mezza, dai). La panchina ha perso decisamente di profondità. Al netto di ciò, la squadra che possono mettere in campo é comunque più forte di tutte le altre. Punto.
Non mi aspetto però un distacco abissale come quello dell’anno scorso (16 i punti di vantaggio sulla concorrenza). Anche a causa della nuova formula, immagino che i distacchi saranno un po’ più contenuti. Inoltre la Champions League sottrarrà un bel po’ di forze e concentrazione, almeno fino a Natale.

Young Boys che quest’estate ha perso Fassnacht (partito per Norwich, dove si sta facendo notare), Zesiger (che era il padrone della difesa, e si sta confermando al Wolfsburg), e Rieder (Rennes, ne abbiamo già parlato). Quindi un grande protagonista per ogni zona del campo. Gli arrivi del polacco Lakomy (per Rieder), di Males (per Fassnacht) e di Persson (per Zesiger) non compensano le perdite. Però lo Young Boys ha potuto naturalmente pescare dal suo enorme parco giocatori, titolarizzando Amenda e Blum per la difesa (grandissime speranze del calcio rossocrociato), dando più spazio a Ugrinic (neo Nazionale), Lauper (rientrato dal lungo infortunio) e Imeri a centrocampo, e scovando anche Ganvoula (quello però in provenienza dal Bochum), nuovo joker dell’attacco (già in rete nella vittoria di Coppa a Neuchâtel).

Uno Young Boys che le soluzioni, quindi, le aveva per la maggior parte già in casa, e le stava preparando e costruendo con pazienza da un po’ di tempo. Ormai lo sappiamo. Direttore sportivo (Steve von Bergen) e General Manager (Christoph Spycher), non lasciano nulla al caso, e i risultati sono lì da vedere!

Quindi, riassumendo TUTTA LA RUBRICA:

-Young Boys campione
-Servette e Lucerna sicuramente al torneo per il titolo (anche se vedendo la prestazione dei ginevrini ieri sera in Europa League mi sono venuti i capelli bianchi)
-Quattro squadre a contendersi i restanti tre posti (Lugano, San Gallo, Zurigo e Basilea)
-Due squadre tranquille nella pancia della classifica (Winterthur e Yverdon)
-Tre squadre che lotteranno con il coltello tra i denti per evitare gli ultimi due posti e non retrocedere (Grasshoppers, Losanna e Stade Lausanne-Ouchy).

SIETE D’ACCORDO? COMMENTATE QUI IN BASSO, SONO CURIOSO! IO MI SONO ESPOSTO, MA NESSUN ALTRO PER ORA HA DETTO LA SUA OPINIONE! FORZA