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AMARCORD SUPER LEAGUE: QUANDO I CECENI FECERO FALLIRE LO XAMAX

In questi giorni di rilascio delle LICENZE per la STAGIONE 2024/2025, é inevitabile che i pensieri ritornino su alcune delle giornate più nere e tragiche (a volte però anche tragicomiche) della storia del calcio svizzero. In questa rubrica andremo a ripercorrere i FALLIMENTI più clamorosi. Partiamo oggi con il NEUCHÂTEL XAMAX.

Parliamo di un CLUB GLORIOSO, che alla fine degli anni ’80 dominava in SVIZZERA e faceva le sue belle figure anche in EUROPA (indimenticabili le DUE VITTORIE CASALINGHE contro il REAL MADRID). Poi, negli anni ’90, il lento ma inesorabile declino. Se prima bastava una figura LEGGENDARIA come quella del PRESIDENTISSIMO FACCHINETTI, con la crescente commercializzazione del calcio una piccola realtà come quella di NEUCHÂTEL ha avuto sempre meno da dire.

La grande tradizione ha fatto sì che lo XAMAX restasse comunque una realtà di SERIE A /SUPER LEAGUE, fino alla drammatica RETROCESSIONE nello SPAREGGIO contro il SION del 2006.
Immediata la risalita, ma ormai il destino era tracciato. Lo XAMAX era una squadra che ogni stagione doveva lottare con il COLTELLO tra i denti per evitare la RETROCESSIONE.

Non certo quello a cui la piazza era abituata. E così, quando nel 2011 cominciarono a SUONARE LE SIRENE di un’entrata in società del MILIARDARIO CECENO BULAT TSCHAGAJEW, i tifosi le interpretarono nella maniera sbagliata. Cioé, vollero credere, fino all’ultimo, che grazie ai soldi di TSCHAGAJEW lo XAMAX sarebbe tornato a giocare da protagonista in EUROPA. In realtà tutti i segnali, fin dall’ inizio, andavano nella direzione opposta.

In effetti TSCHAGAJEW i soldi, ad un certo punto, li aveva avuti davvero. Da PRESIDENTE del TEREK GROSNY, mise sottosopra le gerarchie del calcio russo e ingaggiò RUUD GULLIT come allenatore. Ma si sa come vanno le cose da quelle parti. Nel 2011, quando sbarcò in SVIZZERA, TSCHAGAJEW era già probabilmente caduto in disgrazia alla corte del PRESIDENTE KADYROV.

E si capì fin dall’inizio, di trovarsi di fronte ad una commedia di marionette, anche poco riuscita. L’entrata avvenne nel maggio 2011, quando mancavano poche giornate alla fine della stagione.
Lo XAMAX perse la finale di COPPA contro il SION per 2-0. Nella pausa, TSCHAGAJEW si precipitò negli spogliatoi e mandò un chiaro messaggio alla squadra: I WILL KILL YOU ALL!!!!!

Perlomeno, invece di farli giustiziare, li licenziò tutti nella pausa estiva, promettendo acquisti da capogiro. In effetti arrivarono dei buoni giocatori, ma non i nomi promessi inizialmente (tra cui MARADONA quale allenatore).
Nella prima giornata del CAMPIONATO, il momento forse più scurrile mai vissuto nel calcio svizzero:
gli schermi allo stadio indicano le informazioni in CIRILLICO. Le musiche che escono dagli altoparlanti sono CECENE!

La stagione cominicia male. TSCHAGAJEW si presenta negli spogliatoi con i suoi BODYGUARDS armati di pistola.
Tra stipendi non pagati, minacce, scioperi, si assiste a qualcosa di mai visto prima in SVIZZERA.

Sorprendentemente, la squadra si compatta in mezzo a tutte queste difficoltà, arrivando ad un INCREDIBILE QUARTO POSTO alla fine della prima fase.

Nel frattempo però, i debiti si accumulano, la giustizia comincia ad indagare ed a accusare, e la barca affonda.

La LEGA CALCIO si vede costretta ad intervenire, ed esclude lo XAMAX dalla seconda parte della STAGIONE.

Finisce con un dolorosissimo FALLIMENTO, che lo XAMAX sta pagando ancora oggi. Certo, la squadra é risalita dall’ inferno delle leghe regionali in pochi anni. Ma in SUPER LEAGUE non si é più posizionata da allora…Stiamo ancora aspettando…

ALLEZ XAMAX!

FOTO AFP e REUTERS