A cura di Luca Mariotti Nesurini
Pensionata ormai da anni la storica telenovela “CentoVetrine”, ci hanno pensato JASHARI, BRUGES e MILAN a riempire le nostre calde giornate estive. Un tira e molla che per alcuni era presagio negativo. Ma il giocatore troppo voleva il MILAN e viceversa: alla fine i belgi hanno ceduto… Ma quanta fatica!
Un affare da circa 40 milioni: secondo voi soldi ben spesi?! Per me sì, decisamente. Con quest’operazione ci hanno guadagnato tutti: il BRUGES con la plusvalenza (che ha peraltro portato a casa il forte ALEKSANDER STANKOVIC), il calciatore che troverà un top club in cerca di identità e che tanto potrà imparare dalla coppia MODRIC-ALLEGRI e il MILAN stesso, che con l’affare REIJNDERS ha racimolato qualche soldo e un grande talento internazionale.
Ma chi è ARDON JASHARI?! Un giovane centrocampista svizzero di origine kosovara di 23 anni appena compiuti. Per alcuni il naturale erede di XHAKA, ma non per me. In passato l’ho spesso descritto come il nuovo JOHANN VOGEL, ma non la brutta copia vista a SAN SIRO, bensì quel giocatore che tanto aveva fatto innamorare ANCELOTTI ai tempi del PSV. Entrambi metronomi del centrocampo, entrambi carismatici, leader dotati di buona tecnica nello stretto e una visione di gioco a 360 gradi, JASHARI però con un passo in più. Più fisicato, più rapido e soprattutto più caratteraccio. Un giocatore che sa ciò che vuole e non le manda a dire. La scorsa estate avevamo criticato il suo passaggio al BRUGES, ma ci ha totalmente smentiti. Da che ha iniziato a giocare (attorno a ottobre) in BELGIO, il suo club non ha praticamente più perso. Non a caso è stato eletto il miglior giocatore della JUPILER LEAGUE.
E il MILAN in un attimo potrebbe ritrovarsi addirittura con quattro svizzeri in rosa. Sì, perché OKAFOR parrebbe convincere ALLEGRI. Inoltre, è stato scelto il giovane ZACHARY ATHEKAME (classe 2004) per sostituire THEO HERNANDEZ. ATHKAME che si presenta come terzino fluidificante capace di giostrare su entrambe le corsie, dalla tecnica sopraffina e che per certi versi ricorda l’iconico MARCELO. Il quesito sorge dunque spontaneo: è un giocatore da MILAN? Sicuramente è dotato di grandi numeri offensivi (chiedere ai cugini nerozzurri dei sombreri in CHAMPIONS), ma deve ancora migliorare in fase difensiva. Per me necessita almeno di un anno di apprendistato. Vedremo…
E se tutto ciò è quasi realtà, fantacalcio resta il potenziale innesto di BREEL EMBOLO in attacco. Affaire à suivre insomma. E voi che ne pensate?! Diteci la vostra
