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L’ AEREO LOSANNA SI È SCHIANTATO NEI PLAY-OFF DI CONFERENCE LEAGUE

Il LOSANNA è stato CROCE e DELIZIA per tutta la stagione. Ha vinto (e anche stravinto) partite che nessuno si sarebbe aspettato. Ma, allo stesso tempo, ha perso o scialaquato gare che erano nettamente alla sua portata. Ieri sera, in 90 minuti, abbiamo assistito ad un condensato di tutto questo. Divertendoci, disperandoci, arrabbiandoci, estasiandoci. Perchè offensivamente il LOSANNA è davvero una delle migliori squadre della SUPER LEAGUE. DIAKITE, JANNEH, BUTLER OYEDEJI, ma anche SIGUA, KANA-BYIK o BAIR. Un vero ARSENALE offensivo, che può estrarre un coniglio dal cilindro in qualsiasi momento. Persino un difensore centrale come SOW ha creato un’azione straordinaria, che avrebbe meritato miglior sorte (la traversa sta probabilmente ancora tremando). E che ha trovato la rete del PAREGGIO al 94esimo, annullata però per un FUORIGIOCO molto dubbio. Ma è tutto inutile, se poi dal baricentro in giù si vedono praticamente solo errori ed ORRORI. Il SIGMA OLOMUC ha avuto tre occasioni, e ne ha sfruttate due. Nella prima sono bastati due passaggi verticali lunghi per arrivare in porta. Ancora più incredibile la seconda, direttamente da calcio d’angolo, con tutto il LOSANNA schierato nei 5 metri, e che ha lasciato colpevolmente libero il resto dell’ area di rigore. Roba da ABC del calcio a livello di allievi.

Il SIGMA OLOMUC, tutto sommato una modesta accozzaglia di lavoratori del palllone (messo a parte lo sloveno STURM) ha segnato mediamente UNA RETE a GARA per tutta la stagione! Eppure, ieri sera a LOSANNA, è riuscito a farne due!

Inutile dunque piangere sul latte versato, o su quello che poteva essere, ma non è stato. Anche se KUTESA non avesse trovato la rete che al 117esimo minuto dell’ultimo turno di LEAGUE PHASE ha mandato il LOSANNA ai PLAY-OFF, anche se avessero superato l’ostacolo SIGMA, anche se i giocatori hanno voluto crederci, stringendo un patto di solidarietà per provare ad arrivare addirittura in FINALE, mai e poi mai questa squadra, con queste premesse, avrebbe potuto fare tanta strada in EUROPA.

Il livello della CONFERENCE non è elevatissimo, vero, ma sicuramente superiore a quanto visto ieri sera sul sintetico della TUILIÈRE.

E a niente è dunque servita la concomitante eliminazione dei ciprioti dell’ OMONIA NICOSIA. La SVIZZERA chiuderà questa stagione UEFA al 16esimo posto del RANKING. E dunque, per almeno DUE STAGIONI filate, avremo solo 4 rappresentanti in EUROPA.

È una mazzata tremenda alle ambizioni rossocrociate, che erano tutt’altre. Ma si sa. A volte, cadere aiuta a rinascere. E non è la prima volta che ci tocca ripartire dalle retrovie, per poi risalire faticosamente verso le prime dieci posizioni. Siamo ai piedi della scala. Si può solo guardare in alto e provare la scalata. Sapendo che per due anni almeno saranno lacrime e sangue! Stringiamo i denti in attesa di tempi migliori.