La classifica delle nuove divise del campionato svizzero di “SERIE B”: i FLOP
A cura dello stilista dei poveri Luca Mariotti Nesurini
10) WINTERTHUR
Era ultima lo scorso anno in SUPER LEAGUE (e non solo per quanto riguarda i risultati), è ultima anche quest’anno in CHALLENGE. Questo perché la HOME è praticamente identica alla passata: troppi motivi sotto il petto, sfumatura di diverse tonalità bianche sullo sfondo, i bordini anni Novanta, che peraltro cozzano con il design moderno che si vuole ottenere. Di nuovo male!
9) WIL
Solita maglia da catalogo ADIDAS, che di per sé non è nemmeno tanto male. Tuttavia, le proporzioni non sono rispettate, con lo sponsor della lega che invade la striscia nera e quel verdognolo dello sponsor societario che è un pugno nell’occhio…
8)RAPPERSWIL
10 + 10 = 20… Non è colpa loro, per carità, ma il doppio sponsor è improponibile. Per il resto, si è fatto troppo poco per scalare la classifica
7) STADE LAUSANNE
Semplice e chiara, con un totale gioco tra bianco e rosso. Poi quel tratteggio sullo sfondo che, così fine a se stesso, non apporta nulla, anzi. Forse davvero troppo semplice per conquistare posizioni più prestigiose
6) KRIENS
Anche per la NEW ENTRY si va sul sicuro: verde e bianco, STOP. Poi quel tocco di oro su logo e sponsor tecnico che va a stonare. Sarebbe stato meglio tutto bianco o tutto oro. Anche la scelta di un verde più scuro dei colori sociali non fa impazzire. Infine troppe scritte tra petto e ventre. L’idea è che si volesse puntare alla semplicità, ma che alla fine si sia ottenuto l’effetto opposto…
