A cura di Luca Antolini
Destini diversi per le due squadre svizzere impegnate nel secondo turno di qualificazione della UEFA Women’s Champions League. Lo Young Boys saluta la competizione nonostante il ritorno e il primo gol di Ramona Bachmann, mentre il Servette supera brillantemente il mini-torneo e conquista l’accesso al terzo turno preliminare.
Young Boys, il ritorno di Ramona Bachmann non basta
L’avventura europea dello Young Boys lascia soprattutto una buona notizia: il ritorno in campo di Ramona Bachmann. Arrivata a Berna a gennaio, la nazionale svizzera aveva dovuto rimandare il debutto a causa di un infortunio ai legamenti della caviglia subito in allenamento a marzo. Nella semifinale persa 4-3 contro il St. Pölten, Bachmann è finalmente entrata al 76’, disputando i suoi primi minuti ufficiali in giallonero. Nella successiva gara per il terzo posto è arrivata anche la prima rete: suo il gol al 71’ nella sconfitta per 3-1. Lo Young Boys chiude così il mini-torneo al quarto posto e saluta la Women’s Champions League. L’attenzione passa ora al campionato e alla sfida del 14 agosto sul campo del Basilea, con Bachmann pronta a diventare uno dei volti principali della nuova stagione.
Servette, percorso perfetto e qualificazione
Tutt’altro percorso per il Servette FCCF, campione svizzero in carica. Le ginevrine hanno aperto il mini-torneo con un netto 3-0 contro la Dinamo-BGUFK Minsk, maturato nella ripresa grazie alle reti di Garance Nein, Laura Strik e Paola Hernández. In finale la squadra di Cristian Toro ha confermato la propria superiorità battendo 4-0 l’FK Aktobe. Magdalena Sobal ha aperto le marcature, prima dei gol nella ripresa di Hernández, Asun Martínez e Nein. Il bilancio parla quindi di due vittorie, sette reti segnate e nessuna subita. Il Servette conquista così il terzo turno di qualificazione, ultimo ostacolo prima della fase campionato della Women’s Champions League. Il sorteggio è previsto l’11 agosto a Nyon, con le due gare in programma il 26 agosto e il 2 settembre.
