Rubrica a cura di di Paolo Cavallazzi
Stasera, dopo il bel mondiale disputato, la truppa di Mister Yakin torna sul terreno da gioco. Avversario sarà la Macedonia del Nord, in una sfida del tutto inedita tra i due Paesi.
Non è un classico *DERBY”, come potrebbero esserli quelli con il KOSOVO o la BOSNIA, ma anche tra le fila macedoni spiccano elementi nati in Svizzera, quali Elmin Rastoder, centravanti neo campione col Thun (ora in forza al Panathinaikos), “Gianni” Alioski (che conoscono molto bene in quel di Lugano ) od Alimi (ex Sciaffusa).
Tra i più conosciuti e con esperienza da vendere dobbiamo citare anche Elmas, centrocampista offensivo che coordina la fase di attacco.
Proprio al suo fianco troviamo un altro elemento molto interessante, ed il finalizzatore attualmente più prolifico, ovvero Miovski.
C’è poi il centrocampista L. Stankovski, che in patria viene visto come il futuro perno della squadra.
La Nazionale ha finora partecipato ad un solo campionato Europeo (2021),.
Qualificazione ai mondiali invece solo sfiorata, sinora, come nel 2022. Ricordiamo che avevano eliminato gli azzurri per 1-0 nella semifinale dei Play-off, inchinandosi poi nella gara decisiva con il Portogallo. Anche per quelli del 2026, eliminazione soltanto nei play off, per mano della Danimarca. Una squadra dunque che sta andando nettamente in crescendo.
Si gioca a Skopje, capitale dello Repubblica.
Tra le cose da non perdere, se passate di lì, sicuramente Piazza Macedonia, spartiacque tra la parte moderna e quella storica della città. Al centro della piazza troviamo la grande statua denominata “Guerriero a cavallo”, un richiamo ad Alessandro Magno, vero orgoglio del Paese!
Sempre in zona si trova il suggestivo ponte di pietra, che attraversando il fiume Vardar, collega il centro al vecchio Bazar.
Nella città si può poi visitare la casa di Madre Teresa, altro orgoglio nazionale macedone.
