Tutte le informazioni sul calcio svizzero in lingua italiana

ROSE DELLA STAGIONE 2023/24: OGGI IL GRASSHOPPERS

Ieri é toccato allo Zurigo, oggi ai rivali cittadini del Grasshoppers.

La scorsa stagione hanno finito a pari punti (44), ma la differenza reti ha premiato le cavallette, che hanno dunque chiuso al settimo posto.

Piazzamento da considerare positivo, visto che la squadra ha flirtato con la zona retrocessione per buona parte della stagione.

Inoltre le dimissioni comunicate in anticipo dall’ottimo tecnico Giorgio Contini avrebbero potuto mettere in grave difficoltà gli zurighesi.

Invece no.

Chi mi segue da un po’ sa già qual’é la mia opinione sul Grasshoppers.

La dirigenza cinese (FOSUN) che é anche proprietaria del Wolverhampton, tratta il club alla stregua di una succursale periferica.

Secondo me é la peggiore situazione (aspettiamo di capire esattamente cosa succederà ad Yverdon) di tutta la Super League. Peggio di Losanna (perché lì perlomeno non ci sono dubbi sulla tenuta finanziaria del gruppo INEOS, al contrario dei ciò che si sente sui cinesi), e sicuramente peggio di Lugano, che con Joe Mansueto (proprietario di Morningstar) ha già vinto una Coppa e si é piazzato terzo l’anno scorso. Insomma, i ticinesi sembrano aver vinto al lotto.

Secondariamente il gruppo FOSUN ha sulla sua busta paga (ma potrebbbe anche essere parzialmente il contrario, non si capisce bene) Jorge Mendes e la sua megaditta di procuratori.

Ora, se c’é una cosa sicura come un “amen in una chiesa”, é che un procuratore non farà mai l’interesse di un Club prima del proprio. Oltretutto é molto improbabile che dei cinesi abbiano all’improvviso preso a cuore le sorti di un club della città di Zurigo. Semmai, ma proprio semmai, gli investimenti li faranno in Premier League.

Non per niente la proprietaria Jenny Wang si é vista una volta (una sola volta) al Letzigrund di Zurigo (vedere la foto in basso).

Ecco quindi dipinto un quadretto tutt’altro che idilliaco.

Secondo me la miglior fotografia del caos che attulamente regna nel club sulla Limmat é rappresentata dal caso Bondeguz Bolla. L’ ungherese, uno dei giocatori più forti del Grasshoppers nelle ultime stagioni, é rientrato al Wolves quest’estate, a fine prestito. Non é però stato preso in considerazione per la Premier, e così é stato rispedito in Svizzera. Ma, e qui sta l’arcano, non é stato rimandato al Grasshoppers, ma prestato al Servette!!! Dunque un rivale della Lega. Tutto per risparmiare uno stipendio (nemmeno faraonico immagino)? La dice lunga sulle ambizioni riposte nei biancoblu…

Ne risulta che tutto quello che non ha a che fare con una retrocessione può già essere considerato un successo di questi tempi.

Per fortuna, almeno l’allenatore é stato scelto con cognizione di causa. Bruno Berner ha fatto un lavoro stratosferico negli anni passati. Prima ha reso il Kriens una delle migliori realtà della Challenge League. Poi ha salvato il Winterthur nella sua prima stagione di Super con grande maestria.

Quando una ex bandiera del club diventa anche allenatore dello stesso, diciamo che ci metterà di sicuro l’anima e farà fatica ad accettare situazioni “strane”. Massima fiducia a Bruno!

Di arrivi e partenze in questo caso non vale quasi nemmeno la pena di parlare. Un vero e proprio porto di mare, con una rosa numericamente sproporzionata (abnorme) ma di qualità meno che mediocre.

Gli unici giocatori che garantiscono una certa continuità sono Giotto Morandi e Amir Abrashi. Sicuramente ottimi gli arrivi di Schürpf dal Lucerna e di Kempter dal San Gallo.

Quindi, il mio PRONOSTICO: 10imo posto con affanno! La squadra vale anche meno del 10imo, ma come detto, massima fiducia a Bruno Berner! Uno così non retrocede!

Jenny Wang Keystone, Michael Buholzer

Stemma Wikipedia