Del presidentissimo del SION CHRISTIAN CONSTANTIN (per tutti CC in Svizzera) si potrebbe parlare per ore e ore. Un post di sicuro non basta, bisognerebbe fare almeno una serie in 10 puntate. Forse un giorno la faremo anche.
Quando (raramente, ma capita), bisogna parlare bene di lui, noi ci siamo. Solo poche settimane fa lo abbiamo lodato per la geniale idea di finanziare (per sempre) il nuovo STADIO di SION e la SQUADRA con gli affitti degli appartamenti inclusi nel progetto (di proprietà di una fondazione legata al CLUB).
O come non citare la MITICA festa dei CRAUTI, a cui hanno già presenziato personalità del calibro di ANDREA BOCELLI, GÉRARD DEPARDIEU o JOHNNY HALLYDAY, e che porta nelle casse del club milioni di franchi ogni anno?
Se non ci fosse lui il SION non sarebbe il SION. Basti pensare alla stagione con 36 PUNTI di penalizzazione, chiusasi comunque con una salvezza allo spareggio, o alle 13 COPPE SVIZZERE vinte.
Ma molte volte sbaglia. E fa dubitare della sua completa salute mentale. Come quando ha picchiato il commentatore TV ed ex allenatore ROLF FRINGER, o l’arbitro a KRIENS nel 2004. Per noi, andava bandito dai terreni da gioco a VITA.
E qui ha di nuovo TOPPATO alla grande.
Ha infatti aperto una procedura presso SWISS SPORT INTEGRITY e la FEDERAZIONE CALCIO per far rigiocare la semifinale tra SION e LUGANO il 28 o 29 maggio (dunque 5 giorni prima della finale, che sarà il 2 giugno).
Al di là del fatto che una corte non si pronuncerà mai in tempi così brevi, essendo oberata da altre denunce e lavori, la sua accusa é semplicemente ridicola.
Il REGOLAMENTO della COPPA SVIZZERA dice precisamente:
Dagli OTTAVI di FINALE via, negli STADI attrezzati con la tecnologia VAR, essa viene applicata secondo il regolamento FIFA. Fanno eccezione le partite in cui l’utilizzo tecnico del VAR non può essere garantito per ragioni di forza maggiore.
Dunque, il SION aveva tutte le possibilità di giocare con il VAR. Non l’ha fatto, così come non l’aveva fatto per il QUARTO di FINALE contro lo YOUNG BOYS (dove, tra l’altro, alcuni episodi avrebbero giocato a favore dei bernesi). Ma lì il SION aveva vinto, dunque TUTTO BENE.
Ora, malgrado il LUGANO nei giorni precedenti la sfida aveva insistito di voler giocare con il VAR, offrendosi anche di pagarne i costi, il SION non ne ha voluto sapere.
Facile capire il ragionamento di CC: se ci va bene, tanto meglio. Se ci va male, andrò per tribunali. E così ha fatto.
L’antisportività in persona!
L’unica denuncia che dovrà temere, comunque, sarà quella contro di lui. Ha aggredito verbalmente l’arbitro SCHNYDER alla fine dell’incontro, dicendo che “andrebbe eliminato”.
Prevediamo quindi a breve POSTA e MULTA da parte della FEDERAZIONE.
Detto questo, parliamo del VAR. È dell’altro giorno la decisione della LEGA SVEDESE di rinunciare a questa tecnologia per il campionato maggiore. Per me si tratta di una decisione INCOMPRENSIBILE!
Il VAR é comunque un essere umano, che può sbagliare tanto quanto l’arbitro in campo, ma ha più mezzi e più tempo a disposizione. Perché privarsene? È assurdo!
Il principio QUATTRO OCCHI vedono meglio di DUE non potrà mai essere contraddetto.
Al contrario anche io non sono favorevole all’introduzione del controllo automatico del fuorigioco (che in SVIZZERA infatti ancora non c’é, a differenza, ad esempio, della SERIA A italiana).
Perché chi ha inventato il gioco del calcio e la regola, voleva semplicemente che l’attaccante non aspettasse la palla dietro il difensore.
Dunque, per me, e per la filosofia e lo scopo originale del gioco, basta che difensore e attaccante siano in linea o anche solo parzialmente sovrapposti, per adempiere a questa disposizione.
Andare a misurare il pelo che fuoriesce dall’orecchio, o la stringa della scarpa, che sorpassano di qualche millimetro la linea, secondo me non rispetta lo spirito originario del gioco.
Dunque, su questo si può disquisire. Sul VAR no.
E voi, cosa ne pensate di tutto questo? Dite, dite…
