Ulisses GARCIA ha vissuto gran parte della sua carriera nell’anonimato. Terzino sinistro di mestiere, per intenderci, è uno da compitino. Da “ok, faccio il mio in modo pulito, ma poi arrangiatevi a segnare”. Questo profilo non è sempre ben visto dagli allenatori, al punto che DE ZERBI – uno che di calcio moderno ne capisce – a inizio stagione ha deciso di metterlo fuori rosa. Come già successo in passato in GERMANIA, esclusione dal club e dalla NATI!
Alla fine però GARCIA non è uno sprovveduto, anzi. Da lottatore vero non si è lasciato abbattere. E poi diciamocelo, soprattutto nelle partite da dentro o fuori, un calciatore che ti assicura sempre il 6 in pagella, non è da buttare.
Fatto sta che, dopo qualche mese da emarginato in casa, oggi ha ritrovato la fiducia del Mister, il campo, e anche la nazionale. Certo non sarà mai il nostro terzino sinistro dopo RODRIGUEZ (ATHEKAME già scalpita all’YB). Ma resta certamente una valida alternativa.
La sua storia in quel di MARSIGLIA ricorda dunque un po’ anche quella del CONTE DI MONTECRISTO. Per chi non avesse letto questo magnifico romanzo di DUMAS (nel caso, vi consigliamo di porvi rimedio), vi si narra la storia di un marinaio che, caduto in disgrazia per cattiverie altrui, e imprigionato nel CHÂTEAU D’IFF, che vedete nella CARTOLINA, non si lascia abbattere. Ma, anzi, con grande carattere, fa di tutto per risollevarsi, e trovare infine la sua rivincita. D’altro canto, con un nome come ULISSES, non si può che essere nati per una storia da LEGGENDA.
PS: a MARSIGLIA troviamo anche un altro rossocrociato, classe 2004, tale Roggerio NYAKOSSI, di cui però inizieremo a parlare forse solo il prossimo anno, quantomeno una volta trovata stabilità con la prima squadra.
