Tutte le informazioni sul calcio svizzero in lingua italiana

BANDIERE SVIZZERE IN TERRA STRANIERA

GRANIT XHAKA: IL CANNONIERE DI LONDRA

A cura di Luca Mariotti Nesurini

Degli inizi e del presente di XHAKA siamo ormai tutti a conoscenza, quantomeno dalle nostre parti. Uno dei più giovani CAPITANI della nazionale maggiore, lo svizzero con PIÙ PRESENZE, CAMPIONE DEL MONDO U17, VICECAMPIONE EUROPEO U21, uno dei pochi rossocrociati a entrare nei 30 candidati al PALLONE D’ORO, recentemente CAMPIONE DI GERMANIA e VICECAMPIONE d’EUROPA LEAGUE. In mezzo però il dubbio di una scelta non proprio azzeccata.

Dopo gli esordi a BASILEA e la gavetta al BORUSSIA M’BACH, decide di accettare le lusinghe di ARSENE WENGER, un Signore e grande allenatore, ma di certo non un assoluto vincente. All’ARSENAL infatti XHAKA conquisterà solo qualche “coppetta”, comunque da protagonista. Nelle sue sette stagioni londinesi, oltre a 225 presenze e 17 goal, riesce però anche a guadagnarsi la stima dei tifosi e il rispetto dei compagni. Tanto che il 27 settembre 2019 viene scelto capitano dagli stessi compagni ed entra de facto e di diritto a far parte delle bandiere del club.

È però un matrimonio tra fuoco e fiamme: nel giro di un amen, il 27 ottobre successivo, adirato da un cambio di EMERY contro il CRYSTAL PALACE, esce dal campo tra i fischi e lancia la maglia a terra con un gesto plateale. Inizia così una contestazione con i tifosi, che lo vogliono dapprima escluso dal campo, poi privato della fascia di capitano. La sua avventura forse avrebbe dovuto interrompersi a questo punto, ma lui è un combattente e non ci sta. Sceglie infatti di rimanere e di provare a ricucire lo strappo. Infine resterà altre tre stagioni all’ARSENAL, ma di certo non riuscirà mai più a ritrovare quel legame di puro amore con i tifosi dei GUNNERS.

Chissà come sarebbe andata se solo avesse avuto prima il coraggio di lasciare la sua cara LONDRA…