A cura di Luca Mariotti Nesurini
Ricordate quando due anni or sono iniziammo a parlarvi del giovane promettente ATHEKAME, che per certi versi – con le debite proporzioni – ci ricordava il mitico MARCELO?! Oppure quando lo scorso anno l’estroso MONIZ lanciò nella mischia DENOON? Tutta gente con zero esperienza internazionale e pochissime partite all’attivo con le UNDER rossocrociate. Ancor più emblematico il nome di SASCHA BRITSCHGI, che fino allo scorso giugno calcava terreni di squadre semi professionistiche, come PARADISO, BAVOIS o BREITENRAIN. Sì, perché se ATHEKAME ha fatto tutto sommato una sporadica ma comunque regolare gavetta – dalla PRIMA LEGA fino alla SUPER LEAGUE – DENOON a dicembre 2024 non era nemmeno stato in CHALLANGE LEAGUE. Lo stesso dicasi per l’appunto di BRITSCHGI, che prima di partire alla volta di PARMA, aveva fatto appena tre presenze con il LUCERNA! Classe 2004 i primi due, 2006 il terzo, due esterni e un centrale. Il primo ieri era titolare a SAN SIRO, il secondo in campo nel pareggio esterno verso l’ATALANTA alla prima di campionato – poi infortunato – e infine il sorprendente BRITSCHGI, che questo weekend si è confermato intoccabile sulla corsia destra parmigiana.
MA CHE È SUCCESSO?! Da un lato la piccola regressione della A ITALIANA (fatichiamo a pensare uno dei tre titolare in una squadra di PREMIER). Dall’altro, va fatto un plauso all’ottimo lavoro delle ACADEMY svizzere, che formano in modo competente e fanno un grande lavoro di scouting. Il coraggio poi di lanciare giovani nostrani in SUPER LEAGUE: squadre anche di punta come YB, SAN GALLO, LUCERNA e ZURIGO!
Un insieme di fattori che portano giovani calciatori SVIZZERI senza nomi altisonanti a sbarcare su palcoscenici importanti…
