Tutte le informazioni sul calcio svizzero in lingua italiana

Il calcio in Lussemburgo: intervista con Alessandro Escher

Oggi parliamo con il nostro fedelissimo follower, Alessandro Escher, che è esperto di calcio lussemburghese, ed inoltre a scrive per molte pagine calcistiche conosciute (Sottoporta, Calcio da dietro, Calcio e Africa, Il Calcio in Lussemburgo, RomaTube TV).

Ciao Alessandro. Innanzitutto permettici una domanda sul tuo cognome, così carico di significato per noi svizzeri. Parliamo di ALFRED ESCHER, uno dei padri fondatori della moderna Confederazione, praticamente un Guglielmo Tell moderno. Politico federale e cantonale, ideatore della banca CREDIT SUISSE (ahimè), del POLITECNICO FEDERALE DI ZURIGO, dell’ assicurazione SWISS LIFE, nonchè della FERROVIA DEL GOTTARDO. Sei un suo discendente? O hai legami particolari con la svizzera? Sai da dove deriva il tuo cognome?

Purtroppo non so molto delle origini del mio cognome. Ma da poco sono diventato papà di una bellissima bambina, e mi sono ripromesso di rimediare per poter un domani raccontarle le nostre origini. Quello che so è che il mio bisnonno si chiamava Emilio (Escher), ed era originario della Svizzera tedesca, ma non so di dove di preciso. Verso fine 1800 si trasferì in Sicilia per lavoro, qualcosa a che fare con import/export. Lì conobbe la mia bisnonna e da lì diedero inizio alla “dinastia” degli Escher.I l mio si può dire che sia quasi un ritorno alle origini.

Ti sei infatti trasferito in Lussemburgo dopo un un peregrinaggio che ti ha portato in giro un po’ per tutta l’Europa. Sappiamo che ora sei un appassionato di calcio locale. Ma, essendo di origine italiana, quali sono le tue più profonde simpatie sportive (a livello di Club e di Nazionale)? 

Io da sempre sono un tifosissimo della Roma. Non è facile neanche spiegare il perché dato che non avevo parenti o amici tifosi giallorossi ma ho sempre sentito un amore profondo per questi colori, per la città e la squadra. Qui in Lussemburgo sono stato anche tra i soci fondatori del Roma Club Lussemburgo e per diversi anni ho fatto parte anche del comitato direttivo. Ad oggi collaboro con Roma Tube TV con cui ogni tanto faccio da spalla nelle dirette delle partite della Roma.

A livello di nazionale sono ovviamente un tifoso degli azzurri, ma ormai lo sono anche dei Roud Léiwen, i leoni rossi della nazionale lussemburghese.Tra l’altro ho giocato a pallavolo a buoni livelli, ed ho finito la carriera proprio qui in Lussemburgo, contribuendo alla vittoria dello scudetto e della coppa con il VC Strassen. Strassen è un paesino di poche migliaia di abitanti, ma quest’anno ha fatto i preliminari di CONFERENCE!

Il calcio è lo sport più seguito del Paese? Quali sono i campionati esteri di calcio più seguiti dalla popolazione? 

Il calcio è sicuramente lo sport di squadra più seguito. Se dovessi indicarne uno come sport nazionale, però, direi il ciclismo. Altri sport seguiti sono la pallamano, il basket e, un pò più staccata, la pallavolo. ll campionato più seguito è sicuramente la Bundesliga, per ovvi motivi geografici. Conosco personalmente diversi tifosi del Bayern Monaco e del Borussia Dortmund. Molto seguita anche la Ligue 1 e la Ligue 2 francese, avendo una squadra importante come il Metz pochi chilometri oltre il confine. Ovviamente, poi, si seguono anche le altre grandi leghe, come quella italiana, spagnola ed inglese. 

Nel 2008 il LUSSEMBURGO vinse una partita storica nelle qualificazioni mondiali per SUDAFRICA 2010, proprio a ZURIGO contro la SVIZZERA. Ancora oggi si tratta di un vero trauma per i confederati, anche se poi quella campagna si chiuse comunque con la qualificazione per il MONDIALE. Eri già in LUSSEMBURGO allora? Se sì, come hai vissuto quella sfida? Comunque sia, si sente ancora parlare di quella vittoria incredibile? 

Ne ho sentito parlare, anche se quella partita fu giocata in settembre, ed io arrivai a fine ottobre. Rimane sicuramente uno dei più grandi risultati della nazionale, purtroppo difficilmente replicabile.

Tra poco si giocherà l’amichevole tra LUSSEMBURGO e SVIZZERA. Per entrambe le compagini si tratta di provare al meglio alcune cose in viste delle qualificazioni al MONDIALE AMERICANO. Il LUSSEMBURGO, dopo decenni a fare da semplice comparsa (vittoria di Zurigo a parte), ha sfiorato una clamorosa qualificazione agli ultimi europei. Parlaci un po’ di quel percorso di qualificazione, di questa squadra, dei suoi migliori talenti, e di quali obiettivi pensi sia in grado di raggiungere nei prossimi anni….
 

Una delle migliori nazionali di sempre composta da giocatori forti e di esperienza. Aveva la grande possibilità di superare la Slovacchia nello scontro diretto. Purtroppo però facemmo il play off contro la Georgia ma ci inchinammo a Tblisi dopo una partita giocata alla pari, con un paio di decisioni arbitrali a sfavore che fecero molto discutere. Diversi sono i talenti, ad iniziare dal portiere Anthony Moris (titolare all’Union Saint Gilloise). A centrocampo si distinguono il giovane Leandro Barreiro, passato questa stagione al Benfica dopo essersi ben distinto in Bundesliga col Mainz, ed il più esperto Christopher Martins dello Spartak Mosca (passato per due stagioni allo YOUNG BOYS ndr.). In attacco, invece, abbiamo anche noi un Balotelli che risponde al nome di Gerson Rodrigues. Dopo aver girato mezzo mondo è da poco passato alla Primeira Liga portoghese con l’AVS. Per fare però il salto di qualità, io credo che bisognerebbe affidarsi ad un manager straniero di alto livello. L’attuale selezionatore Luc Holtz è in carica da più di 10 anni, e credo che abbia fatto il suo tempo.

Se per la Nazionale si può certamente parlare di una buona evoluzione, forse non si può dire lo stesso per le squadre di clubs. Dopo alcuni ottimi risultati del PROGRES NIEDERKORN e del DUDELANGE, capace di qualificarsi per i gironi di EUROPA LEAGUE ed affrontare il MILAN nel 2018, o eliminare il RED BULL SALISBURGO in CHAMPIONS qualche anno prima, si è bruscamente spenta la luce. O ci sbagliamo? Tanti altri Paesi stanno qualificando regolarmente le loro squadre per i gironi di CONFERENCE, mentre il LUSSEMBURGO non ci riesce…Cosa ne pensi? Cosa manca per imitare gli exploit di IRLANDA, IRLANDA DEL NORD, GALLES, FAR OER, ISLANDA e compagnia? 

Purtroppo avete assolutamente ragione e toccate un tasto dolente. Il problema è principalmente la gestione amatoriale della federazione e del campionato. Il discorso sarebbe complesso ma basti pensare che la massima categoria nazionale, la BGL League, non è professionistica e questo si riflette sui contratti e sulle tutele dei giocatori. Conseguentemente è difficile attirare giocatori buoni che possano alzare il livello del campionato e, magari, attirare qualche sponsor. Indicativo è anche il fatto che la federazione non becca un euro dai diritti TV e di questo passo non vedo la luce in fondo al tunnel. Anzi, sempre più squadre fanno i salti mortali per non indebitarsi e non fallire.

Sì, però probabilmente è sempre stato un po’ così, no? Perché non si è riusciti a tenere almeno quel livello? Hai una spiegazione?

Riassumendo bisognerebbe stringere un accordo remunerativo con una piattaforma per la visione delle partite della BGL League e ridistribuire equamente i diritti alle squadre. Cambiare lo status della massima serie, da semi professionistica (ma realisticamente amatoriale) a professionistica, in modo da dare più garanzie a giocatori stranieri per venire a giocare qui e prendere stipendi più in linea con il calcio professionistico. Dare contributi o favorire in altri modi la crescita dei talenti locali per farli debuttare in massima serie ,anziché svenderli intorno ai 16 anni alla prima offerta semi seria da un club professionistico estero (solitamente quelli della zona come il Metz o il Borussia Dortmund o Monchengladbach per esempio).Spendere di più nel marketing ed in pubblicità andando a far conoscere i giocatori più rappresentativi nelle scuole. L’esordio in massima serie deve diventare un’aspirazione per qualsiasi giocatore in erba. Questa dovrebbe essere la base per far crescere il calcio locale anche a livello di club per poter competere e portare una o più squadre alle fasi finali di una competizione europea come la Conference.

Infine ti chiediamo un pronostico, sulla gara AMICHEVOLE tra noi e voi, ma, soprattutto, sul GRUPPO del LUSSEMBURGO: SLOVACCHIA, IRLANDA DEL NORD, e ITALIA??? Oppure GERMANIA?? Chi preferiresti? 

Dato che è una amichevole provo ad osare un pò e dico 1-2 per noi magari replicando quella magica notte del 2008. Tra Italia e Germania preferirei ovviamente gli azzurri nella speranza di trovare un biglietto e poterla vedere dal vivo.

Ciao Alessandro! Grazie per averci parlato di te, e di averci fatto conoscere più da vicino la realtà calcistica del LUSSEMBURGO. FORZA ROUD LEIWEN ! ( ma solo dopo questa partita, si intende!).