Cos’ è la cosa più difficile quando si è piccoli? Ovviamente crescere, perché non è una cosa facilmente programmabile, e ti ritrovi da un giorno all’altro ad essere un adulto fatto e finito, senza che nessuno ti abbia dato le istruzioni. Ed è questo quello che è successo alla principessa Ginevra, la quale, abituata a passare le sue giornate tra cavalli, shopping e ricamo, si è ritrovata una lettera del padre, con una singola frase:” Ti devi sposare!”.
Lì, tutte le sue certezze furono distrutte, e le sue giornate ora passavano in casa, a valutare i possibili canditati a diventare suo marito.
Il primo a presentarsi alle porte del castello fu un certo Monsieur Piquet, il quale si presentó come un uomo di bell’aspetto e dalle buone maniere, cosa che colpì tutti a corte. Tutti tranne il giullare, tale Isiah, che disse:” Non fidatevi di tale messere!”. Nessuno lo ascoltò ed il matrimonio si fece. Ma dopo qualche mese di pace ed amore, il vero carattere di Piquet portò la casata granata, alla bancarotta. In questi casi, per salvare il salvabile si cercano alleanze. Il primo a bussare alla porta, fu tale Marc Roger, il quale chiese come garanzie la mano di Ginevra e l’esilio di Piquet. Cosa subito accordata. Così la bella Ginevra si ritrovò sposata con tale Roger.
Ma anche questo matrimonio naufragò in poco tempo. E dopo la fuga notturna di Roger, la casata granata si ritrovò, povera ed isolata.
Accanto alla bella Ginevra rimasero in pochi, tra i quali il giullare di corte Isiah.
Il quale, per rincuorare la bella principessa, raccontò la sua storia:” Io sono un cavaliere! O per meglio dire, ero un cavaliere! Appartenevo alla casata di Motown, una ricca città di oltre oceano, ormai caduta in disgrazia. Quando ero cavaliere, Motown era una città ricca, ed io ed i miei compagni cavalieri la difendemmo con tutte le nostre forze! Ricordo ancora i loro nomi, John, Dennis, Adrian, capitanati da Chuck! Eravamo abbastanza tosti, per questo ci chiamarono i Bad Boys! ” Sorrise, e poi tristemente concluse:” Purtroppo, scelte sbagliate e guerre contro i rivali, portarono la città di Motown allo sfinimento, fino a farla quasi scomparire dalle cartine, ed eccomi qui!”.
Sul concludere della storia si presentó un giovane cavaliere alla porta di Ginevra, il quale si presentó come Kutesa. La principessa guardò Isiah in cerca di conforto, ed il giullare disse:” È un ottimo cavaliere, Madame! Iniziamo da qui”
QUALI SONO LE DUE SQUADRE DI OGGI?
