Quando c’è un lutto tutto sembra banale e inadeguato. I pensieri sono confusi e le parole mai sufficienti.
Quando c’è un lutto nel mondo del calcio, da giocatore ti senti male e senti il bisogno di stringerti alla sua squadra, anche se magari non conosci nessuno, anche se magari non ci hai mai giocato contro. Sì, perché un compagno è come un fratello ed empaticamente puoi e devi metterti dei panni di chi ha subito questa perdita.
Quando c’é un lutto di un giovane inizi a cercare dei perché: perché proprio lui, perché così giovane…
Il calcio è in fondo una trasposizione sportiva della realtà e quando ci lascia un compagno ti si apre una voragine, che solo il tempo forse riesce a colmare.
Il calcio ticinese si appresta a chiudere un 2025 nel modo peggiore, senza due ragazzi, senza due rappresentanti di due squadre, senza due calciatori, senza due compagni o due avversari, senza due giovani che ci ricordano di goderci ogni momento su questa terra e per i quali vogliamo per un momento prenderci una pausa dalle nostre vita, affinché ci si possa tutti riunire nel più grande abbraccio verso le famiglie, verso l’US MONTE CARASSO e il FC AQUILA, nonché verso tutte le società che hanno subito una grande pertita e augurando loro di trovare la forza in questo sport e nello spirito di chi non c’è più
