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DAL VOLTO INNOCENTE ALLO SGUARDO “ASSASSINO”: QUANDO TRA IL SORRISO DI UN BAMBINO E QUELLO DI JOKER CI STA SOLO UN EMBOLO IN MEZZO

A cura di Luca Mariotti Nesurini

Scusateci, il titolo è forte, ne siamo coscienti. Vogliamo anche precisare che il seguente articolo non vuole in alcun modo riagganciarsi al CARTELLINO ROSSO dei MONDIALI. Qui il problema di fondo non concerne il calcio: una volta ancora per lui e per la NATI. È un periodo senza pace per la FEDERAZIONE, ma anche per noi che ci vediamo costretti a parlare di cose spiacevoli, extra sportive…

Si perché dietro quel viso innocente, quel sorriso fanciullesco, spensierato di BREEL EMBOLO, si nasconde un personaggio tutt’altro che trasparente. Forse alcuni di voi non sanno che a più riprese il calciatore ebbe problemi con la giustizia in passato:

1) Guida senza patente e altre infrazioni stradali tra il 2015-2017 (multa di 2’000 CHF e pena pecuniaria sospesa di 10k). Durante il periodo di prova altre infrazioni con il ritiro temporaneo della patente.

2) Scontro notturno a Basilea il 27 maggio 2018, con minacce di EMBOLO verso due uomini (condanna a 45 aliquote giornaliere da 3k, sospese condizionalmente per due anni).

3) Festa illegale durante il COVID (gennaio 2021). EMBOLO partecipa a una festa privata con altre 22 persone in piena pandemia (sanzione amministrativa della città di Essen di 8,4k e sanzione interna in seno al suo club, il GLADBACH).

4) Acquisto di certificati COVID falsi (2021). È questa l’ultima novità: il numero 7 della NATI è stato condannato dalla Procura di Basilea nel 2025 per istigazione alla falsificazione di documenti (certificati COVID).

L’attaccante è stato allontanato dal ritiro come avvenuto per XHAKA. La domanda ora sorge spontanea: vogliamo veramente ancora essere rappresentati da persone tutt’altro che trasparenti, di cattivo esempio per giovani e nuove generazioni?!