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IN MEMORIA DI …MAX ABEGGLEN

Rubrica a cura di Paolo Cavallazzi

Oggi vogliamo commemorare la memoria di Max Abegglen, nato l’11 aprile del 1902 a Neuchâtel, e deceduto il 25 agosto 1970 a Zermatt (Vallese).

Pensate che alla tenera età di 10 anni, animato da una passione folgorante per il pallone, decise di fondare il proprio club di calcio con un gruppo di amichetti. Nacque così il mitico XAMAX, dato dall’ unione del suo NOME “MAX”, e del suo SOPRANNOME “XAM”.

Attaccante estremamente prolifico, balzò alle cronache dell’epoca quando nella sua prima stagione “professionistica” con il suo Neuchâtel ( 1918/19), riuscì a segnare ben 8 gol in una singola partita di campionato!!

Si trasferì successivamente al Losanna, e infine al Grasshopper, dove rimase per ben 14 anni, sino al termine della sua carriera.

Ed è proprio con le cavallette che vince i suoi 9 trofei: 4 campionati e ben 5 coppe nazionali!

Tra il 1922 e il 1937, in 68 occasioni, veste la maglia della NATI, segnando ben 34 reti!! Record resistito fino a che KUBI TURKYILMAZ lo raggiunse (per poi essere entrambi sorpassati da ALEX FREI)!

Con la Nazionale raggiunse il secondo posto alle Olimpiadi del 1924, sconfitti in finale dall’Uruguay, e laureandosi di conseguenza “Vice campione del Mondo” e “Campione d’Europa” non ufficiale! (Erano altri tempi)

Da segnalare due triplette, una proprio al suo debutto (in un 5-0 all’Olanda), e una seconda nel già citato Torneo Olimpico (9-0 alla Lituania, che resta la nostra vittoria più ampia di sempre!)

Grazie per sempre, MONSIEUR XAMAX