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PREMI DEL GIOCO MONDIALE: IL LIBRO

Ieri vi abbiamo presentato la COLLEZIONE DI SPILLE di USA ’94! Oggi invece è la volta del LIBRO di Massimo Prati “GLI SVIZZERI, PIONIERI DEL FOOTBALL ITALIANO, seconda edizione fresca di stampa.

Il LIBRO andrà alla quarta/quarto CLASSIFICATO del NOSTRO GIOCO DI PRONOSTICI MONDIALI!

Eccovene un RIASSUNTO:

Si tratta di un libro consigliato a chi è interessato a scoprire lo sviluppo del football a livello internazionale. La Svizzera è stata uno dei primi paesi al mondo in cui si è praticato il football. Ci sono attestazioni a riguardo che si collocano tra il 1860 e il 1870.

Questa pratica precoce del calcio in Svizzera è dovuta ad almeno 3 fattori:

1) Nella seconda metà dell’Ottocento i giovani inglesi benestanti iniziano a frequentare i college svizzeri, praticando il football nel tempo libero e finendo per essere presto emulati dai loro coetanei svizzeri

2) In quello stesso periodo docenti inglesi iniziano a insegnare nei college svizzeri, dove “importano” la pratica del football

3) Ci sono diversi casi attestati di insegnanti svizzeri che prima di iniziare la professione si erano formati nelle università inglesi e, al rientro nella Confederazione Elvetica, avevano introdotto la pratica del football come parte del programma scolastico in tema di Sport.

Questo è successo in primo luogo nei college di Ginevra, Losanna e Montreux. C’è poi un’altra area della Confederazione Elvetica in cui qualche anno dopo e per altri motivi storico-sociali si è diffusa la pratica del calcio. Parlo della Svizzera Tedesca e in particolare di Berna, Basilea, Zurigo e San Gallo (il San Gallo è il più antico club svizzero tuttora esistente, nato nel 1879).

Ma la storia del calcio elvetico non riguarda solo la Svizzera perché questo paese ha “esportato” il football in diversi paesi europei e sudamericani: Italia, Francia, Germania, Spagna e Brasile.

Questo è successo attraverso due processi storici diversi ma combinati.

1) Ci sono diversi casi di svizzeri che sono andati a giocare e/o a fondare club in paesi europei dove il football non esisteva o era agli albori: Francia, Italia, Spagna e Germania.

Tanto per fare alcuni esempi, il Barcellona nel 1899 è stato fondato dallo svizzero Joan Hans Gamper, tra i fondatori del Torino, nel 1906, troviamo diversi svizzeri tra cui quello che ne diverrà il Presidente (Alfred Dick) e nel 1908 l’Inter sarà fondata da una quarantina di soci che comprende un buon numero di svizzeri o di italiani di origine svizzera.

2) C’è poi il caso di una lunga serie di italiani che vanno in Svizzera per motivi di studio (nella maggior parte dei casi) o emigrano con le loro famiglie (in un numero più esigui di casi), imparano a giocare a calcio nella Confederazione, rientrano in Italia e incominciano a far parte dei club del nostro paese.

Ad esempio VITTORIO POZZO, EDOARDO PASTEUR, ma anche tanti altri.

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