Allora, come si può d’altronde fare in varie trasmissioni televisive, oggi mi gioco il “jolly”.
D’altro canto, come si fa a fare un pronostico su una formazione che é stata completamente rivoluzionata (venduti 12 titolarissimi della scorsa stagione), che nelle prime 5 giornate non ha potuto schierare tutti i nuovi acquisti (giunti con il contagocce), i quali poi, sono tutti delle scommesse (giovani e meno giovani comprati da seconde leghe per lanciarli davvero nel calcio che conta)?
Impossibile! Appunto!
La stagione dei renani può dunque andare in due modi. Continuare sulla falsariga dell’inizio, dove prestazioni francamente indecenti (sconfitte casalinghe contro Tobol Kostanay e Losanna, esterna con il Grasshoppers) si sono alternate ad un unico guizzo (5-2 al Winterthur), oppure rilanciarsi piano piano, mentre le scommesse acquistate si sviluppano secondo i piani della società e piano piano rimettono il club in carreggiata. Al momento, francamente, risulta impossibile saperlo. Prendiamo gli acquisti più importanti ad uno ad uno:
-L’allenatore Timo Schultz: ex St. Pauli. Francamente, difficile capire questa scelta della società. Due realtà più diverse da quelle amburghese e basilese faccio fatica ad immaginarmele…Chiaramente poi, se i risultati non arriveranno abbastanza presto (e difficilmente lo faranno), sarà l’ennesima vittima sacrificale degli ultimi anni in panchina…
-Thierno Barry (dal Beveren, seconda lega belga): abbiamo già avuto il piacere di vederlo in azione. Capace del meglio come del peggio. Belle reti e begli spunti, ma già due cartellini rossi nelle prime due uscite…Sicuramente ha del potenziale a livello di Show-business…calcisticamente vedremo…
-Yusuf Demir (dal Galatasaray): questo ragazzo austriaco é stato osannato nel suo Paese natale come “Messi delle Alpi” (l’ennesimo). Passato giovanissimo al Barcellona, non é riuscito però ad imporsi. Nemmeno al Galatasaray é andata meglio…sarà finalmente Basilea la stazione giusta per lanciare davvero la sua carriera?
-Juan Gauto (Huracan, Argentina): Nazionale argentino U20, di lui si dice un gran bene. Infatti il Basilea l’ha pagato 4 milioni. Sicuramente avranno le loro buone ragioni, però in 50 apparizioni in Argentina con l’Huracan sono arrivate due reti….Mah…
-Djordje Jovanovic (Maccabi Tel Aviv): Attaccante esperto, che gli amici di Calcio Israeliano mi hanno descritto come affidabile e solido. Da vedere l’adattamento ad una lega fisicamente inferiore come la nostra, ma tecnicamente tatticamente sicuramente superiore, per un attaccante che fa della stazza il suo punto di forza…
-Jonathan Dubasin (Albacete, Segunda liga): altro attaccante da una seconda lega, e altri tre milioni spesi. Però, a differenza di Gauto, perlomeno lui 11 reti in Segunda le ha segnate. Non malissimo come biglietto da visita….
-Nasser Djiga (Stella Rossa): difensore centrale del Burkina Faso, dalla stazza davvero imponente. Nella Stella Rossa però non ha mai giocato, ed é passato da un prestito all’altro…Oggetto misterioso é dir poco…
-Finn Van Breemen (Den Haag, 2. Divisione olandese): lui invece l’abbiamo già visto giocare in queste prime giornate…C’é una partita (disastro con il Tobol compreso), in cui non abbia regalato palla agli avversari costando una rete al Basilea? No, purtroppo no…
-Renato Veiga (Sporting Lisbona B): quasi 5 i milioni spesi per questo centrocampista portoghese, che finora ha giocato solo in seconde squadre…
-Gabriel Sigua (Dinamo Tibilisi): beh, la Georgia va di moda, tutti sperano di portarsi a casa un altro Kvaratshkeila…Chi lo sa…
Infine, dalla Svizzera, dell’usato sicuro: Mohamed Dräger (Lucerna) e Kevin Rüegg (Young Boys, via Hellas Verona). Due buoni giocatori, ma non certo due fenomeni…
E quindi? Beh, e quindi, come detto sopra, mi avvalgo del “Jolly”. Francamente come si può vedere scorgendo la lista, sono più i punti interrogativi che non le certezze. Mettiamoci il pubblico che non digerisce di essere diventata una realtà di secondo piano e mette pressione, mettiamoci l’allenatore che non mi convince appieno, mettiamoci il calcolo delle probabilità (difficile che tutti questi presunti fenomeni sfondino tutti insieme nel corso di questa stagione), mettiamoci una squadra che sembra una torre di Babele e ha perso la sua identità…
Restano tre veterani (Fabian Frei, Michael Lang e Taulent Xhaka), ma sembrano tutti aver imboccato la fase calante…
Quindi: nel peggiore dei casi, OTTAVO POSTO (fuori dal torneo per il titolo), nel migliore dei casi, TERZO POSTO (ma ben lontani dai giochi per il titolo).
