Dopo il TICINO ci spostiamo in ROMANDIA, e più precisamente nella ridente cittadina di BULLE (25’000 abitanti). Oggi in PROMOTION LEAGUE, la capitale della GRUYÈRE ha però alle spalle anche varie stagioni in SERIE A. L’ultima volta fu il 1993.
Ma perchè il TORO? Ci troviamo forse nel sud della SPAGNA? Ah, la tauromachia.
No, ma attenzione. Anche qui nella GRUYÈRE IL TORO ha il suo perchè….
E non, come si potrebbe pensare, per via della pastorizia, legata alla produzione del famoso formaggio.
No. Il TORO a BULLE era già un simbolo e un’icona ben prima della nascita della produzione casearia. E vi si sono svolte persino delle corride, già durante il medioevo.
Il toro in città è rappresentato dappertutto: sculture, pitture, fiere agricole.
Ma pensate un po’, persino il nome della città deriva da quello dei tori. Infatti, in dialetto locale, BOLÈ significa toro. E proprio per questo, la città è stata chiamata BULLE, combinando la parola TORO con l’originario nome latino di BUTULUM.
E il bianco e il rosso? Beh, quelli erano i colori della città di LOSANNA, i cui vescovi possedevano BULLE già a partire dal medievo.
Tutto chiarito dunque.
E per fortuna, e per una volta, il TORO non è da associare a quello di RED BULL.
Anche se, per il club, una sponsorizzazione di quel livello sarebbe manna dal cielo… E quale squadra svizzera sarebbe più adatta per un’entrata in grande stile del gigante delle bibite? C’è già persino lo STEMMA…Occhio dunque.
E VOI @follower, cosa ne pensereste in generale di un’entrata di RED BULL in SVIZZERA ? Se ne parla da un po’…PRO o CONTRO?
