Parrebbe proprio di sì. Qualche indizio era già nell’aria. Sorvoliamo pure sul disastroso girone per il TITOLO giocato (1 punto in 5 partite), o sulla sconfitta nel DERBY contro lo YOUNG BOYS (3-8 ) il giorno della consegna del trofeo. Ma già il fatto che la squadra sia andata a festeggiare ad IBIZA tra due gare di campionato, come se non ci fosse un domani, fa capire che forse, quel domani, davvero non c’era. E adesso gli indizi sono diventati PROVE.
Il vero artefice di questo MIRACOLO, ovvero il tecnico MAURO LUSTRINELLI, ha firmato ieri per l’UNION BERLINO. Per carità, giusto essere ambiziosi. Inoltre, dopo aver spremuto sangue dalle rape, era difficile fare ancora meglio a THUN. Ma qui si capisce tutta la differenza tra i bernesi e le vere GRANDI della SUPER LEAGUE. Se vincono loro, poi investono, e provano a creare un progetto vincente negli anni. A THUN, invece, “finita la festa, gabbato lo santo”.
E anche DIETRO LE QUINTE (di cui magari non si parla molto, ma che in realtà hanno anche un peso maggiore) c’é stato un fuggi fuggi generale. Il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE nonchè uno dei PRINCIPALI INVESTITORI del CLUB, BEAT FAHRNI, ha dimissionato a sorpresa. La ragione sarebbe un buco gestionale di 4 MILIONI di FRANCHI che non sarebbe più stato in grado di coprire. Le finanze sembrano dunque tutt’altro che rosee.
E la soluzione che era già in dirittura d’arrivo, cioè la VENDITA dei DIRITTI DELLO STADIO all’ assicurazione malattia VISANA, è a rischio. Si voleva rinominare la STOCKHORN ARENA in VISANA STADIUM, ma così probablimente non sarà.
Il PARLAMENTO FEDERALE sta infatti discutendo (molto concretamente), la proibizione per le assicurazioni malattia di operare nel marketing sportivo. Siamo abbastanza d’accordo. La gente comune fatica a pagare i premi obbligatori ogni mese, e poi le casse malattie vanno a regalare soldi ai club sportivi? Non proprio una bella immagine…
Resta poi da vedere cosa ne sarà di molti giocatori APPETIBILI per il MERCATO. Parliamo di quelli più giovani…RASTODER, MATOSHI, MEICHTRY, HEULE, STEFFEN.
Certo, se il comandante in capo ha abbandonato la nave, non crediamo che dei ragazzzi in rampa di lancio si faranno chissà che scrupoli a partire per lidi più remunerati…
Insomma, non è tutto oro quello che luccica, e c’è da essere parecchio preoccupati per quella che sarà la consistenza del THUN nell’affrontare la CHAMPIONS LEAGUE. Al momento potrebbe davvero finire in una CAPORETTO STORICA!
Di sicuro, abbiamo già capito che all’ ombra della alpi non nascerà un nuovo BODO-GLIMT . È stata piuttosto una ONE-NIGHT-STAND, ed è già ora di dirsi addio
