La classifica delle nuove divise del campionato svizzero: i FLOP
A cura dello stilista dei poveri Luca Mariotti Nesurini
12) BASILEA
C’è poco da aggiungere: un pugno nell’occhio, ma di quelli che lasciano un’ematoma gigantesco. Ok osare, ok uscire dalla tradizione, ma qui è veramente too much. Da tre anni il FCB sta prendendo una strada troppo azzardata: dalle fiamme, alle righe irregolari e ora questa maglia dai toni accesi. Che MACRON volesse richiamare HUGO BOSS, ma alla fine ne sia uscito STABILO BOSS?! Con i colori sociali non c’azzecca nulla! Male male…
11) SION
La striscia a tagliare lo sfondo sul petto è anche carina… ma qui sono totalmente sbagliate le misure o, per meglio dire, le distanze. UBS praticamente attaccato al taglio centrale bianco e quel miscuglio di righe nere, per far contento lo sponsor, che diventano un’accozzaglia senza senso…
10) YOUNG BOYS
Mo basta con sta “possaggine” (per dirlo alla ticinese). Veramente poca fantasia da qualche anno a questa parte. Non basta togliere la riga centrale nera per farne uscire un capolavoro. Semplice maglia da catalogo di NIKE in giallo e nero
9) GRASSHOPPER
La solita semplicità, vicina alla tradizione… senza osare. Una semplicità che col bianco e il blu paga sempre però. Perché quindi solo al NONO posto?! Per la patacca arancione sotto il petto.
8) VADUZ
Per la new entry una divisa tutto sommato carina: elegante, con uno stile quasi epico-cavalleresco. A far perdere punti ancora una volta lo sponor: questa volta si perde sullo sfondo ed è mal posizionato rispetto ai tagli della divisa
7) SERVETTE
Vi ricordate il kit home dello scorso anno?! Praticamente identico, solo in tono bianco invece dell’oro, che fa perdere punti… ADIDAS fa rima con eleganza, che però in questo caso fa a pugni con il nuovo logo societario, davvero troppo moderno e poco nobilitato così, sotto allo sponsor tecnico…
