Come preannunciato ieri, il Canton Argovia ha due squadre in Challenge League. Oggi ci rechiamo ad AARAU.
Nulla a che spartire con il Baden. Malgrado la città abbia dimensioni ridottissime (25’000 la città, 80’000 l’agglomerato), si tratta di un club di grande tradizione! Questo fa sì che sia seguitissimo in tutta la svizzera centrale! Già solo il Canton Argovia fa 700’000 abitanti, ma aggiungeteci pure Soletta, parte di Canton Berna e parte di Canton Zurigo.
Insomma, un bacino che non ha molto da invidiare ad altre realtà urbane del Paese.
Non per niente l’Aarau ha vinto tre campionati svizzeri (l’ultimo nel 1993, non parliamo quindi di preistoria). Ha visto militare nelle sue fila grandi giocatori (Roberto Di Matteo, Trifon Ivanov, Petar Aleksandrow, Heinz Hermann, Gökhan Inler, Ciriaco Sforza, Pascal Zuberbühler e Wynton Rufer, solo per citarne alcuni). Quell’anno (1993), in Coppa dei Campioni, fece davvero tremare il grande Milan di Desailly, Savicevic, Boban, Van Basten e Papin, poi campione con un 4-0 sul Barcellona!). Lo 0-0 di San Siro grida ancora vendetta, tante furono le occasioni da rete per gli argoviesi! Era finita invece 1-0 per i rossoneri, l’andata, giocata però all’ Hardturm di Zurigo.
E qui si nasconde uno dei problemi di questa società: lo stadiolo del Brügglifeld. Forse lo stadio più “Cult” e “Vintage” di tutta la Confederazione. Tribune in legno, spogliatoi ricavati nel sottoscala, curve a gradoni con fili d’erba che sbucano ovunque. Romantico, niente da dire, ma da ormai un quarto di secolo non più idoneo al calcio moderno.
E qui le cose sono andate anche peggio che a Zurigo. Ormai dal 2002 (21 ANNI!!!), si sarebbe dovuto costruire il nuovo stadio multifunzionale (Stadion Torfedl Süd). Ad oggi, non si sa ancora se e quando potranno partire i lavori.
I tifosi dell’ Aarau non si fanno troppo scoraggiare, ma é evidente che gli anni di magra hanno intaccato il grande capitale di fans che seguiva la squadra. Non aiuto nemmeno il fatto che, dal 2015, l’Aarau giochi ininterrottamente in Challenge League. Una situazione non usuale per questa squadra, ininterrottamente presente nella massima Lega dal 1981 al 2010, tanto da guadagnarsi il soprannome di “UNABSTEIGBAR” (cioé non “retrocedibili”o “gli irretrocedibili”). Sembrava fatta nel 2019, quando però andò in onda uno dei più INCREDIBILI PSICODRAMMI nella storia del calcio svizzero: lo spareggio promozione tra Aarau e Neuchâtel Xamax. Argoviesi che si imposero per 4-0 a Neuchâtel nel Match di andata, ma che furono ribaltati con lo stesso risultato nella sfida di ritorno! Finale ai rigori con vittoria dello Xamax per 5-4!!!!
Fu un colpo al cuore per i tifosi dell’ Aarau. Che, malgrado tutto, continuano a frequentare il vetusto Brügglifeld. 4’085 la media spettatori della stagione 2022/23 (secondo valore dietro al Losanna, poi promosso). Quest’estate per il debutto, nel derby cantonale contro il Baden, erano addirittura in 8’000 (ma solo perché é la capienza ufficiale, della Lega, chissà quanti erano in realtà).
E la città? Beh, in confronto alla squadra, in questo caso, non c’é molto da dire (non si offenda chi eventualmente abita o viene da lì). Carina, ma niente di spettacolare, non per niente non la troverete sulle guide turistiche del Paese
L’ambiente al Brügglifeld di Aarau Sport.ch
Il Rendering del progetto Torfeld Süd HRS.ch
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