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ROSE DELLA STAGIONE 2023/24: OGGI LO ZURIGO

Ieri abbiamo parlato del nono classificato della stagione 2022/23, il Winterthur. Quindi oggi tocca all’ottavo classificato, i vicini dello Zurigo.
Ottavo posto che ha fatto molto discutere. Questo perché lo Zurigo ha affrontato la scorsa stagione da campione in carica. Vero, un campionato vinto (ad essere onesti un po’ per caso) non fa primavera. Infatti l’egemonia dello Young Boys ha subito ripreso il sopravvento.
A giocare un ruolo decisivo la scorsa stagione, é stato l’inizio di campionato disastroso, che ha infatti portato velocemente all’esonero del tecnico tedesco (ex CT dell’ Austria fra le altre cose) Franco Foda.
Il sostituto, il danese Bo Henriksen, ha rimesso le cose a posto, anche abbastanza velocemente. Malgrado ciò la stagione dello Zurigo non é mai veramente decollata. Nel finale sembrava potesse ancora arrivare un piazzamento europeo, sfuggito poi per la miseria di 3 punti. Il distacco sull’ultima in classifica (13 punti), é stato lo stesso che ha separato i tigurini dalla terza in classifica. I campioni dello Young Boys però hanno chiuso a +30.

Zurigo che logicamente é ripartito a fari spenti in questa stagione. Sinceramente li avrei visti fuori dal torneo per il titolo. L’inizio con il botto mi ha però fatto riflettere, e poi anche parzialmente ricredere. Primo posto alla pausa per le Nazionali, tre partite vinte, tre pareggi, nessuna sconfitta.
Non un ruolino da torneo contro la retrocessione.
Sembrerebbe che nella squadra (che dal titolo ad ora non é che sia stata modificata un granché) sia ritornato quel “groove” positivo che le ha permesso di vincere un titolo totalmente a sorpresa. Non dico che anche quest’anno succederà (anzi, sono sicuro che NON succederà), però lo Zurigo tornerà probabilmente ad occupare la parte alta del tabellone.

Il mercato non ha portato molto. Anzi, sono state quasi più le partenza importanti. Ritiro definitivo per Blerim Dzemaili (su cui tornerò con un post dedicato), partenze di Omeragic per Montpellier e di Tosin per Lorient.
Alla voce arrivi tante seconde o terze scelte, fatta forse eccezione per l’esperto Fabio Daprelà (dal Lugano).

Ma la stagione dello Zurigo dipenderà dai protagonisti della cavalcata verso il titolo del 2021/22. L’anno scorso sono stati troppi gli elementi che non hanno reso secondo le aspettative: Brecher, Okita, Marchesano, Guerrero, Kryeziu. Se questi pilastri centrali ritrovano la loro forma (e viste le prime giornate parrebbe il caso) lo Zurigo vivrà una stagione sicuramente più tranquilla.

Quindi, il mio PRONOSTICO: sesto posto, partecipazione al torneo per il titolo, ma senza acuti.

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