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IL GIOCO DI NATALE : GIORNO 5, “PREGHIERE”

A cura di Carmelo Raimondo

Nei momenti più bui, l’essere umano si affida a forze celesti, cosi che lo possano aiutare nel percorso da seguire.

C’è chi si affida ai santi della cattolicissima chiesa romana, come San Giacomo, e chi invece decide di affidarsi a religioni più esoteriche ed oscure, come i miti dei Celti. Cercando aiuto, ad esempio, nel Leprecauno. Un folletto che, se trovato e catturato, ti rivelerebbe il luogo dove si trova il suo tesoro.

Molti avventurieri sono partiti alla sua ricerca, ma, sinora, non c’é ancora una testimonianza diretta. Si narra che sulle rive del Reno, un tale David, stava passeggiando alla ricerca dell’illuminazione che gli avrebbe fatto svoltare la serata. A un certo punto s’imbatte nel piccolo essere celtico, il quale lo guarda, e poi gli chiede:” Sai che succedde in una notte di mezza Sommer? David lo guarda e dice: “Mah, salah stato qualcosa di clamoroso, come una magica notte ad eliminazione diretta nelle coppe europee..”. Il piccolo essere, non capendo, e pensando che quel tizio fosse matto, si presenta dicendo:” Mi chiamo Aka n’ Jii, ma tu puoi chiamarmi Haka!” E così David, iniziando a collegare quei pochi neuroni che si ritrova in testa, inizia a collegare i puntini ed esclama:” Haka! Ho bisogno del tuo tesoro..”.

Il piccoletto lo guarda incuriosito e ne chiede il motivo. David spiega:” Ho un sogno!”

Il Leprecauno, lo invita ad andare avanti e David aggiunge:” Il mio sogno è…avere un sogno!” poi aggiunge :” Scherzo, voglio comprare una squadra di calcio e fare come su Football Manager!”

Haka, scuotendo la testa, risponde :” Non se ne parla, mi è successo già una cosa simile dall’altro lato dell’oceano, e per ben 2 volte!” poi prende fiato e continua :” Tanti anni fa, un tizio di nome Auerbach mi fece la stessa proposta, dicendo che gli serviva un prestito di un anno per vincere un anello. Io dissi di sì, e mi ritrovai in casa ben 18 anelli, tutti portati da giganti. Bill, Larry, Paul, Rajon, Ray, Kevin. Questi nomi mi perseguitano ancor’oggi! Per questo ho attraversato l’oceano. E mi ritrovo qui, in un luogo dove nessuno mi conosce, e dove nessuno troverà mai la parola magica…”

E David a quelle parole, ricordó una parola, che gli riscaldava il cuore ogni tanto e provò:” Xherdan”.

E qui si conclude la storia, con David proprietario di una squadra, per il quale ringrazia ogni giorno i Celestini!

QUALI SONO LE DUE SQUADRE DI OGGI?