A cura di Luca Mariotti Nesurini
Mettiamo subito in chiaro, prima di partire in quarta nei commenti, che il senso del titolo è evidentemente “provocatorio”. ALESSANDRO VOGT è un giocatore SVIZZERO, nato nel Canton Argovia e cresciuto nelle under ROSSOCROCIATE. Ciò che probabilmente in molti non sanno è che la madre è di origini ITALIANE. De facto, il giovane ALESSANDRO è per metà SVIZZERO e per metà ITALIANO. E fin qui nulla di strano o nulla di nuovo…
Tuttavia, da agosto il suo nome rimbalza sulla bocca di tutti all’interno dei confini nazionali – e non solo. 17 partite giocate con la maglia del SAN GALLO, 11 reti e 1 assist (in SUPER LEAGUE top scorer insieme al più navigato BEDIA), 4 match in U21 condite da 2 segnature. Il ragazzo, classe 2005, è letteralmente esploso quest’anno, considerando che fino allo scorso militava in PRIMA CLASSIC (quarto livello) con la U21 del FCSG.
Da qui l’interessamento della FIGC, e pensando alla U21, e alla nazionale maggiore… Ormai i risultati recenti indicano che il gap tra le due squadre si è viepiù accorciato, tanto che non è più fantascienza pensare che gli AZZURRI possano pescare calciatori dalle nostre parti (vedi GNONTO, CALAFIORI e oggi ZANOTTI, tutti comunque, giusto sottolinearlo, 100% italiani, ma finiti a giocare in SUPER LEAGUE)…
Ma chi è ALESSANDRO VOGT? È un bomber di razza, uno con il vizio del goal. 88 chili di pura potenza spalmati su 188 centimetri: dotato di grande rapidità palla al piede, capace di infilarsi negli spazi, ma al contempo di fungere da sponda o terminale offensivo in grado di far rifiatare e risalire la squadra. Un giocatore completo insomma, che sa segnare di destro, sinistro e di testa (facendo le dovute proporzioni, ci ricorda per certi versi KUBILAY TÜRKYILMAZ). Uno su cui investire a colpo sicuro insomma, quantomeno prima che il prezzo lieviti ulteriormente (in sei mesi già passato da 0.1 a 3 milioni)!
