A cura di Luca Mariotti Nesurini
Ed è forse per questo motivo che in EUROPA facciamo così tanta fatica… In ogni caso, se ve lo steste chiedendo, no, non abbiamo scoperto l’acqua calda! Tuttavia sono i dati a parlare: le squadre che girano meglio presentano il maggior numero di giocatori nostrani. Prendiamo la scorsa stagione: nelle prime sei hanno concluso YB, LUCERNA e SERVETTE, tre club da tempo eccellenze nella formazione dei giovani. Lo stesso BASILEA ha completato la rosa con giovani di prospettiva e vecchietti navigati, sempre targati SVIZZERA. LUGANO e LOSANNA hanno invece concluso in regressione. LOSANNA che oltretutto con l’infortunio di SANCHES si è trovato con il solo CUSTODIO in campo. Anche nel girone retrocessione abbiamo osservato l’agevole salvezza del SION, un campionato sopra le aspettative – considerata la rosa- dello ZURIGO e la rinascita del WINTI: tutte squadre svizzere a tutto tondo. Al contrario il SAN GALLO ha deluso, per non parlare delle ultime due GC e YVERDON: squadre costruite pescando qua e là senza un apparente progetto…
E così è ancora oggi: il SAN GALLO con l’innesto di quattro giovani dell’ACADEMY (KONIETZKE, VOGT, MAY e SEFEROVIC), che si uniscono ai navigati WITZIG e TOMA e all’ottimo ATI ZIGI, ha totalmente invertito la rotta. Oltre ai biancoverdi stanno andando a mille THUN (sotto la spinta della promozione) e SION. Al contrario stanno deludendo LOSANNA, LUGANO e ancora GC. Certo, nel carro degli ultimi ci sono pure SERVETTE e il “povero” WINTI, ma siamo sicuri che entrambi sapranno riprendersi.
Forse soprattutto oggi, visti i grandi problemi, per queste squadre varrebbe la pena dare maggiore fiducia ai propri talenti… Questo non vuole essere un discorso discriminatorio, ma una semplice riflessione partendo da un dato reale… A voi dire la vostra, confermando o smentendo quanto detto
