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SUPER LEAGUE: IL VALZER DELLE PANCHINE…

Il calcio mercato è ancora ben lungi dall’ essere entrato nel suo vivo…Tradizionalmente bisognerà aspettare fine agosto per capire i volti definitivi delle rose di SUPER LEAGUE…

Però stanno impazzando gli addii e le rescissioni di contratto.

Come sempre, anche le PANCHINE vengono rivoluzionate, con tanti saluti alla cara “continuità”. Che viene sempre predicata, ma molto più raramente praticata.

Lo ZURIGO ha dato il benservito a MONIZ. Ora, chi ci si segue sempre, sa che non abbiamo una particolare simpatia (eufemismo) per i modi e lo stile del tecnico olandese. Però la sua gestione da parte della società è stata parecchio psicopatica. Difeso a spada tratta dopo aver fatto saltare i nervi a tutta la rosa e aver provocato più partenze del diluvio universale. Confermatissimo solo un mese fa, dopo che lo ZURIGO aveva fallito l’approdo al TORNEO PER IL TITOLO. Ma poi licenziato a fine stagione, senza nemmeno una letterina di ringraziamento…Mah…

Ancora più discutere farà il mancato prolungamento di CELESTINI a BASILEA. Ma anche questa è una sorpresa relativa. Sicuramente, non lo è per gli addetti ai lavori. È infatti un segreto di Pulcinella che il tecnico stava per essere esonerato non più di due mesi fa. I dirigenti del BASILEA erano infatti stufi di vedere la loro FERRARI schierata come una PANDA. La squadra con nettamente più talento della LEGA, costretta a lottare punto a punto con un LUGANO ormai scoppiato e uno YOUNG BOYS partito in rincorsa con un gap di 15 punti di ritardo…

Proprio a seguito della sconfitta casalinga contro i bernesi, la pazienza era giunta al termine. E l’informazione è trapelata sugli organi di stampa, creando parecchio scompiglio in casa BASILEA. Però, da lì via, i renani hanno cominciato ad ingranare per davvero, stravincendo COPPA e CAMPIONATO a suon di goleade contro le avversarie dirette (fa eccezione il 6 a 2 subito a BERNA, che non deve essere passato inosservato ai piani alti).

La squadra (e SHAQIRI in primis) era tutta dalla parte del tecnico. Non ci piove.

Ma tra la società e l’allenatore (e forse anche la piazza), l’amore non è mai veramente sbocciato.

Le due parti si sono guardate sempre un po’ in cagnesco. Un COCKTAIL che è risultato VINCENTE, come a volte succede.

Ma non era il caso di procastinare.

Per la successione di CELESTINI è spuntato il nome del figlio di ANCELLOTI! Avesse anche solo la metà del talento del padre, non sarebbe un cattivo acquisto.

Comunque FABIO e RICARDO ci mancheranno eh… Per fare parlare, facevano parlare come pochi.

Sportivi auguri a loro per le rispettive carriere!