Si sa che la SUPER LEAGUE è una LEGA MANGIA ALLENATORI! Ma questa stagione si sono superati probabilmente tutti i record!
Sono stati allontanati infatti sia DENNIS HEDIGER allo ZURIGO (che era a sua volta subentrato a VAN DER GAAG) che, più clamorosamente, PETER ZEIDLER a LOSANNA.
Sono così ormai soltanto 4 gli allenatori sopravvissuti a questa stagione di SUPER (su 12!!!!). CROCI TORTI a LUGANO, MAASSEN a SAN GALLO, LUSTRINELLI a THUN e THOLOT a SION.
Se l’esonero di HEDIGER era ormai nell’aria, altrettanto non si può dire di quello di ZEIDLER.
ZEIDLER che aveva fatto bene (anche se non benissimo, va detto) nei suoi 5 anni a SAN GALLO. A LOSANNA ha deluso, su questo non ci piove. Il nono posto attuale non è consono alla rosa. E anche l’ eliminazione al PLAY-OFF di CONFERENCE contro il SIGMA OLOMUC grida ancora vendetta. Certo, ci sono stati anche dei bei momenti. Le “manite” rifilate a YOUNG BOYS e BASILEA, le vittorie europee contro BESIKTAS e FIORENTINA. Ma a cosa serve, se poi perdi tutti i punti che dovresti fare davvero? Come detto, c’era il potenziale per fare di più. E, soprattutto, l’involuzione a livello di gioco è stata netta. Invece di migliorare strada facendo, il LOSANNA è andato peggiorando.
Dunque l’esonero ci stava. Ma fa comunque un po’ strano, perchè INEOS ha sempre dimostrato una pazienza olimpica con gli allenatori. Basti pensare al predecessore di ZEIDLER, quel LUDO MAGNIN tollerato per ben 3 stagioni, malgrado non cavasse un ragno da un buco. Ma forse le ambizioni sono cresciute a LOSANNA, e giusto che sia così.
Discorso differente per HEDIGER, bruciato forse troppo presto dallo ZURIGO. È vero, il buon DENNIS anche da giocatore non è mai sembrato uno di quegli “allenatori in campo”. Magari più un PERSONAL TRAINER o un PREPARATORE ATLETICO, visto il suo fisico statuario. Ma non basta l’atletismo per dirigere una squadra di SUPER. Peccato, perchè poteva essere un talento della panchina in prospettiva. Siamo comunque quasi certi che avrà un’altra possibilità in quel di THUN, quando si dovrà sostituire LUSTRINELLI (se mai succederà). HEDIGER è un monumento nell’ OBERLAND, e siamo certi che si ricorderanno di lui al momento giusto. A THUN si può sbagliare e si può crescere.
Tutt’altra musica a ZURIGO. Lì non c’é tempo per sperimentare o pasticciare. Giusta dunque la scelta dell’ usato sicuro MARCEL KOLLER! Un nome, una garanzia, anche se qualche stagione fa a BASILEA è andata meno bene di quel che ci si potesse aspettare. Resta comunque un colpaccio in ottica stagione 2026/2027, ma andrà certamente rinforzata anche una rosa troppo giovane e fragile per stare a certi livelli.
