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SVIZZERA: QUATTRO SU QUATTRO AI PLAY-OFF , MA NON C’È TROPPO DA FESTEGGIARE

Se la settimana scorsa ci aveva portato in dote un ottimo giovedì sera, quello di ieri sera invece è stato carico di patemi, stress e rimpianti. Ma, alla fine, guardiamo al bicchiere mezzo pieno: vanno avanti tutte, il THUN è già sicuro di essere in una fase a campionato, e non era tutto sommato così scontato! Certo, LUGANO e THUN hanno regalato dei punti di COEFFICIENTE come un Paese nella nostra posizione (in bilico tra inferno e paradiso per pochissimi centesimi) non dovrebbe mai fare…Ci sarà tempo per rifarsi, speriamo.

EUROPA LEAGUE: VIKINGUR- THUN 3-2

Si può soffrire fino all’ultimo minuto dopo aver agevolmente vinto la gara di andata per 3 a 0? Si può. Del THUN versione 26/27 abbiamo già capito una cosa. Se giocano quelle che l’anno scorso erano le seconde linee, si tratta ancora di una bella squadretta, che giustifica in pieno il titolo conquistato a sorpresa. Se però entrano le ex terze linee, il livello si abbassa DRASTICAMENTE, a livello di temperature polari. C’è dunque ancora tanto lavoro da fare per il nuovo DS SIMONE RAPP, e ancora tre settimane per farlo. Per un THUN di questo formato è comunque forse meglio la CONFERENCE, che non l’ EUROPA LEAGUE. Però l’avversario che arriverà al PLAY-OFF (KLAKSVIK o LECH POZNAN) è decisamente alla portata…

CONFERENCE LEAGUE

RUNAVIK-LUGANO 2-2

Avendo presenziato alla sfida di andata all’ AIL ARENA, abbiamo capito subito che il LUGANO avrebbe dovuto sudarsela più di tutte le altre. Le trasferte alle Fär Oer sono così, ambientalmente toste, e due reti di vantaggio non sono un vantaggio che permetta di dormire su due guanciali. Malgrado ciò, non ci saremmo aspettati lo scempio andato in atto sul campo di KLAKSVIK. Al LUGANO e a MATTIA CROCI-TORTI va dato atto di aver sempre onorato alla grande questa competizione, mandando sempre in campo il TOP 11 o pressochè tale. Da mani nei capelli però l’ “invenzione” di PHILSTROM e CIMIGNANI a fare i BRACCETTI, nonchè l’insistere con un DOS SANTOS formato ectoplasma… Ma tutto bene quel che finisce bene. PLAY-OFF con il MACCABI TEL AVIV, con in più il bonus del NEUTRO in GEORGIA. Tempo di rifarsi dalla bruciante eliminazione patita nel 2022 con l’APOEL BEER SHEVA!

SAN GALLO- SHERIFF TIRASPOL 5-1

Un’ altra grande serata al SITTERSTADION. Sugli scudi il giovanissimo BESIO, autore di una DOPPIETTA. Così come HUNZIKER in formato extra lusso. Insomma, i biancoverdi non la smettono di essere una vera e propria fucina di TALENTI! Così anche il tostissimo ostacolo NORDSJELLAND fa un po’ meno paura. Almeno 50% di possibilità ci sono!

SION- NOAH 2-1

Ennesima vittoria in rimonta per i vallesani in questo inizio di stagione. Ennesima MAGIA di un ventenne supertalentuoso. FATE SUBITO UNA STATUA a WINSLEY BOTELI. E godetevi ogni giocata di questo ragazzo, perchè non lo vedremo più tanto a lungo in SUPER LEAGUE. Massimo massimo ancora una stagione! Il nuovo MANZAMBI (seppur non proprio nello stesso ruolo), è già ai blocchetti di partenza. Per il SION adesso diventa difficile. Ma non è forse l’AJAX che tutti immaginano, e, per fortuna, i biancorossi sono una delle squadre attualmente più in forma di tutta la SUPER LEAGUE! La speranza c’è!

Continuiamo la nostra piccola “polemica” sugli stadi “a norma” per la UEFA. In basso lo “stadio” di KLAKSVIK, in alto addirittura quello della CAPITALE islandese REYKJAVIK…Sono palette o bancali di legno quelli a fianco della tribuna?