JULIO E JIMMY: LA COPPIA D’ORO DEL PALLONE
A cura di Luca Mariotti Nesurini
Lui è CHRISTIAN “JIMMY” GIMENEZ e l’altro JULIO HERNEN ROSSI. Non vi nego che al solo citarli mi viene la pelle d’oca! Si perché probabilmente questi due nomi non hanno fatto sognare solo i tifosi LUGANESI e RENANI, ma hanno avvicinato al calcio svizzero “seguaci” da tutto il mondo: persone che, come me, sanno appassionarsi agli exploit di quelle piccole realtà di periferia, per poi restarci attaccati anche negli anni a venire.
In fondo è proprio così: JULIO e JIMMY (a dover di cronaca, con il compaesano SERGIO BASTIDA, che poi prenderà altre strade), a suon di reti, assist e giocate mostruose, hanno dapprima trascinato il FCL su su in vetta al CAMPIONATO (senza però vincerlo) e poi il FCB quasi fino ai quarti della CHAMPIONS LEAGUE 02-03!
Ma perché entrambi sono finiti in questa rubrica, che ricordiamo non menziona meteore o campioni della SL, bensì tratta di quei giocatori che hanno sfondato nella recente storia del campionato svizzero, per poi perdersi nello spazio e nel tempo?!
ROSSI nasce e cresce nel RIVER PLATE, ma per raggiungere LUGANO fa prima tappa in GIAPPONE, sponda AVISPA FUKUOKA. Al termine della parentesi rossocrociata finisce invece in quel di NANTES, dove non brilla e conclude la carriera nel dimenticatoio allo XAMAX.
GIMENEZ invece arriva poco prima in SVIZZERA e direttamente dall’ARGENTINA, passando persino dal BOCA. Nel suo post BASILEA trova leggermente più fortuna in una stagione al MARSIGLIA e in un’altra all’HERTA BERLINO, nulla di eclatante in ogni caso, quantomeno non riuscirà mai più a giocare ai livelli svizzeri.
In particolare voglio ricordare la cavalcata trionfante del BASILEA nella CHAMPIONS LEAGUE 02-03, in cui, sotto i colpi di ROSSI prima e le cannonate di GIMENEZ poi, riuscÌ addirittura a escludere il CELTIC, il LIVERPOOL, lo SPARTAK MOSCA e il DEPORTIVO LA CORUNA (allora entrambe ottime squadre, se ne ricorderanno bene i tifosi milanisti), nonché a battere la JUVE. Erano altri tempi, tempi in cui il divario tra forti e deboli era abissale. Eppure, la coppia argentina, genialmente diretta da HAKAN YAKIN, riuscì a scardinare le difese di squadre ben più quotate. Tant’è vero che se la difesa rossoblu (in quella squadra fecero particolare difetto il portiere ZUBERBUHLER e il centrale ZWISSIG) avesse retto fino al termine di quella maledetta partita dell’OLD TRAFFORD del 26 novembre 2002 alle bordate di RUUD VAN NISTELROOIJ, probabilmente ora la storia sarebbe diversa…
Noi però siamo comunque felici così, anche solo di ricordare due campioni, la coppia d’oro del pallone, che fece sdoganare il calcio rossocrociato e sognare tanti tanti appassionati.
