È passata forse un po’ sottotraccia un’ operazione di MERCATO che invece ha del CLAMOROSO. Parliamo di MARC GIGER. Il giovanissimo attaccante elvetico (20 anni), era stato “tagliato” dal settore giovanile del GRASSHOPPERS. Capita. Dopotutto, “uno su mille ce la fa”, come cantava GIANNI MORANDI. Ed è una regola non scritta, ma quantitavemente esatta, delle possibilità di diventare un calciatore professionista in Svizzera.
Ma, a differenza di altri, scartati a giusta ragione, o no, il buon MARC non si è perso d’animo.
Va a giocare in PRIMA LEGA CLASSIC, nel LINTH04. Non parte nemmeno troppo forte (una rete in mezza stagione). Si riprende un po’ nella seconda parte, tanto da suscitare l’interesse del PARADISO. PARADISO che sale in PROMOTION LEAGUE, e si porta con sè anche la speranza zurighese. Altra mezza stagione, condita da qualche rete, ma nemmeno troppe, ed è lo SCIAFFUSA che, in difficoltà, si gioca la carta GIGER, aprendogli le porte della CHALLENGE LEAGUE. ATTENZIONE! Allo stesso momento si manifesta l’interesse della JUVENTUS ACADEMY, ma GIGER (saggiamente, a questo punto), resta in SVIZZERA. Sei mesi dopo, ovvero qualche giorno fa, il COLPO CHE NESSUNO SI ASPETTA! GIGER firma con l’UNION ST. GILLOISE, quando la maggior parte delle squadre di SUPER LEAGUE non lo hanno probabilmente nemmeno mai sentito nominare.
Ma come è potuto succedere? Certo, in BELGIO ci tengono d’occhio. Non per niente anche FRANCK SURDEZ è passato dalla CHALLENGE alla JUPILER senza fermarsi in SUPER. E, soprattutto all’ USG, sanno davvero fare mercato. Vogliamo parlare di PUERTAS e di AMOURA? I due hanno portato 30 MILIONI nelle casse del club belga.Per tacere di BONIFACE.
Ma perchè proprio GIGER? Ebbene, qui entra in gioco il famoso COMPUTER. Se si analizzano le sue prestazioni, si nota che statisticamente quasi nessun giocatore in Europa è in grado di saltare l’uomo nell’uno contro uno e vincere tanti duelli come lui…È proprio quel dato ad aver attirato l’attenzione dell’ USG. E ora, dai campi di periferia svizzeri, MARC si giocherà l’EUROPA LEAGUE contro l’AJAX!
E, badate bene, rischia di rientrare nei piani di MURAT YAKIN tra qualche tempo. Forse in tempo per il MONDIALE AMERICANO ? Chi lo sa…
Certamente, se non ci fossero stati i COMPUTER nel calcio, sarebbe finito nel dimenticatoio, come tanti altri prima di lui….
L’USG non è l’unico CLUB a puntare forte sui dati statistici. Il PRESIDENTE TONY BLOOM è un MATEMATICO ed un CAMPIONE DI POKER, e ormai dal 2018 gestisce il CLUB in questa maniera. Ma anche RED BULL lavora molto sulle statistiche.
Così come il MILAN, che si è affidato WES BEUVINK, uno SCOUT conosciuto per lavorare con i dati analizzati dai softwares.
Non avete ancora visto il FILM “MONEYBALL” interpretato da BRAD PITT? È tratto da una storia vera, e c’è anche il LIBRO. Ovviamente, il metodo è nato in AMERICA, ed è nato per il BASEBAL. BILLY BEAN è diventato il miglior scout d’America, e questo FILM racconta la sua vera storia. Se l’argomento vi interessa, non perdetevelo.
Ah, quasi dimenticavo…BILLY BEAN è consigliere di GERRY CARDINALE e di RED BIRD.
E VOI, COSA NE PENSATE? SCOUTING AL COMPUTER, SÌ O NO?
