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SUPER LEAGUE: LA FORMULA SCOZZESE , TRISTE COME UNA GIORNATA DI NOVEMBRE A GLASGOW

Scherzi a parte, chi ci è stato sa che la SCOZIA è davvero un bellissimo Paese, in grado di soddisfare sia chi ama la natura, che chi ama la cultura.

Ma forse, guardando al RANKING UEFA della SCOTTISCH PREMIER LEAGUE (18esima, dunque ben 2 posizioni sotto la SVIZZERA, che, lo sappiamo bene, sta combinando solo disastri europei) e ai risultati della TARTAN ARMY (che non va ad un mondiale da quasi 30 anni), avremmo fatto bene a non prenderli come esempio calcistico.

A parte l’ OLD FIRM (il sentitissimo DERBY tra CELTIC e RANGERS), dalla SCOZIA non abbiamo proprio nulla da imparare o da importare. Detto senza false modestie.

E la formula di CAMPIONATO che abbiamo loro copiato è proprio la sintesi del NON-SENSE.

Non è la prima volta che ne parliamo. Abbiamo già elencato tutte le magagne di questa formula sconsiderata:

-l’ antisportività (perchè c’é chi avrà più partite in casa di altri, magari proprio negli scontri diretti)

-La non programmabilità (non si sa dove si giocherà nè quando, sino a pochi giorni dall’inizio del torneo per il titolo o contro la retrocessione)

-Le troppe giornate (38, che, con le rose non oceaniche della SUPER vanno a caricare eccessivamente le squadre impegnate in EUROPA)

-I paradossi (come lo ZURIGO che l’anno scorso chiuse settimo con un punto in più del LUCERNA sesto)

E sono solo alcuni tra i difetti più macroscopici di un sistema che non sta né in cielo né in terra. Ma la delusione più grande è un’altra. Già. Ci era stata promessa SUSPENSE, lotta al titolo o contro la retrocessione incerte fino all’ultimo, grazie a questi “rivoluzionari” CHAMPIONSHIP o RELEGATION GROUP.

Ebbene, dopo tre anni, possiamo dire che i due GROUPS ci hanno solo provocato uno slogamento di mascelle dato dal troppo sbadigliare.

Rinfreschiamoci un attimo la memoria.

Nel 2023/2024 (anno dell’introduzione della FORMULA SCOZZESE) lo YOUNG BOYS entrò già da campione virtuale nel torneo per il titolo. Nemmeno la vittoria del LUGANO al WANKDORF riuscì a mettere del pepe alla competizione, che i bernesi chiusero per inerzia a +12 sugli stessi bianconeri.

L’anno scorso stesso scenario, con un BASILEA già sicuro di aver vinto il titolo prima ancora di cominciare a giocare, e che chiuse, malgrado un clamoroso schiaffone a BERNA (6 a 2), con 10 punti di vantaggio sulla concorrenza.

Quest’anno, “grazie” ad un incendio scoppiato negli spogliatoi del ST. JAKOB, il THUN è entrato nei giochi per il titolo con un +11 che potrebbe però ancora tramutarsi in un +14. Serve altro?

La FORMULA SCOZZESE ha dunque fallito nel più miserabile dei modi. Non solo non ha alcun senso, ma non porta nulla di nulla allo spettacolo. Dopo tre anni, stiamo ancora aspettando un “TORNEO PER IL TITOLO” degno di questo nome.

Viene quasi da rimpiangere il famigerato PLAY-OFF FINALE tra le prime due classificate, che doveva far parte del nuovo sistema, ma che i tifosi hanno fatto annullare a gran voce. Certo, un PLAY-OFF dopo un’ intera stagione è poco calcistico, e anche lui decisamente anti-sportivo, ma avrebbe perlomeno davvero reso il tutto incerto sino alla fine.

Anche la nostra SOLUZIONE l’abbiamo già esposta più e più volte: dopo DUE TURNI COMPLETI, separazione della classifica in due tronconi, e GIRONE PER IL TITOLO e CONTRO LA RETROCESSIONI completi di andata e ritorno, per un TOTALE di 32 GIORNATE. Con tanto di risparmio di 6 inutili giornate, a tutto vantaggio della competitività in EUROPA. E anche voi FOLLOWERS avete già detto la vostra. Qualsiasi idea sia uscita, è stata di gran lunga migliore che non l’ attuale MODELLO SCOZZESE.

Quello che ci fa davvero specie è che siano le stesse società a CALDEGGIARE questo MODUS OPERANDI. Ovviamente, più gare equivalgono a più incassi. Si tratta di una visione del tutto miope, e sulla lunga distanza addirittura autolesionista. Ma d’altro canto (purtroppo) i nostri dirigenti non brillano certo per lungimiranza. Fare cassa sembra essere diventato il mantra del carrozzone del calcio rossocrociato.

Per ora, i numeri danno ragione ai club, visto che il pubblico negli stadi continua ad aumentare. Non vengano però poi a lamentarsi perchè nessuna TV vuole aumentare le offerte per i diritti televisivi, o perchè non avranno più una vera vetrina europea per mettere in mostra i propri gioielli. Chi è causa del suo mal, pianga sè stesso…

Speriamo in una riforma del sistema. Ma, purtroppo, non sarà a breve. Non prima che si vada a ridiscutere il contratto televisivo, ovvero a partire dalla stagione 2030/2031. A quel punto, però, i buoi rischiano di essere già da un bel po’ scappati fuori dalla stalla…

Dunque, TIFOSI DI CALCIO ROSSOCROCIATO, FATEVI SENTIRE NELLE SEDI IN CUI POTETE FARLO! ABBASSO LA FORMULA SCOZZESE! AVETE FATTO ABOLIRE I PLAY-OFF (che erano stati previsti con questa formula), DUNQUE AVETE IL POTERE DI INFLUENZARE LE SCELTE DEI CLUBS! NOI LO FACCIAMO TAGGANDO la SWISS FOOTBALL LEAGUE. Speriamo in una reazione!

Swiss Football League : Der schottische Modus eine wahre Schande!