Dopo 75 ANNI di onorato servizio, DOMENICA SCORSA ha chiuso per sempre i battenti lo STADIO DI CORNAREDO a LUGANO. Ne ha viste passare di cose, quel vecchio impianto. Dai MONDIALI
del 1954, alla visita di PAPA GIOVANNI PAOLO II , dalla mai dimenticata LUGANO-INTER del 1995, agli sguardi un po’ allucinati di MR. ZDENEK ZEMAN.
È stato salutato da una FOLLA FESTANTE, in un SOLD OUT che ha avuto, come ciliegina sulla torta, la vittoria per 4 a 0 contro il BASILEA. Non poteva chiedere di meglio…O forse sì?
A pochi metri di distanza, tra DUE SETTIMANE, aprirà i battenti il NUOVO IMPIANTO, la AIL ARENA. Si è detto in fase di costruzione che sarebbe stato lo STADIO BOUTIQUE più bello e moderno d’ EUROPA! Non vediamo l’ora di scoprirlo. Di sicuro, la nuova arena farà entrare il LUGANO in una nuova dimensione.
Era ormai una delle ultime città (fatte salve AARAU, ZURIGO, WINTERTHUR e SION) a non essersi ancora dotata di uno STADIO DI NUOVA GENERAZIONE.
Persino realtà molto più periferiche come NEUCHTÂTEL, THUN, o SCIAFFUSA sono arrivate prima. Non hanno però davvero saputo sfruttare lo slancio che si sarebbe dovuto creare con un nuovo impianto. Sarà diverso a LUGANO?
Noi pensiamo di sì!
A prescindere dal numero di abbonati che ci saranno nel nuovo impianto (ma la crescita dovrebbe essere importante, si parla di più del 200% !!), saranno due le cose a poter fare la differenza. I posti BUSINESS nelle LOUNGES, dedicate alle imprese e ai grossi finanziatori, andati a ruba in poche settimane, e l’esplosione dell’ OFFERTA ENO-GASTRONOMICA, i cui ricavati potranno essere incassati direttamente dal club, affittuario unico dell’ impianto.
Lugano non potrà comunque MAI competere per numeri con realtà come BASILEA e BERNA, ma nemmeno con SAN GALLO e LUCERNA. E per dirla tutta, forse nemmeno con LOSANNA e GINEVRA. Per non parlare della METROPOLI ZURIGO, alquanto dissestata al momento, ma con un potenziale inarrivabile in SVIZZERA.
Non saranno 4’000, 5’000, e neanche 8’000 abbonati a poter colmare il GAP economico contro realtà che di abbonati ne hanno 20’000 o 25’000.
Saranno però i capitali più discretamente nascosti nelle BUSINESS LOUNGES a poter forse rovesciare gli equilibri.
Attualmente il LUGANO può spendere al massimo 37 MILIONI di FRANCHI a STAGIONE, bloccato dalle regole del FAIR-PLAY FINANZIARIO. Detto in parole povere, se hai pochi ricavi, il tetto messo alle spese non è altissimo. Di soldi da spendere il LUGANO ne avrebbe molti di più, vista la ricchissima proprietà americana, ma attualmente non può investirli. Se i ricavi si alzano, anche le spese possono però aumentare. È pronosticabile che con il nuovo impianto i bianconeri possano far crescere le proprie entrate di qualche milione a stagione.
E quei milioni potranno automaticamente essere re-investiti nell’ allestimento della rosa, restando nei parametri imposti dall’ UEFA. Semplice!
La differenza con SCIAFFUSA, THUN o NEUCHÂTEL, ma anche con SAN GALLO e LUCERNA, sarà tutta qui. I SOLDI ci sono già, ma il nuovo stadio permetterà anche di SPENDERLI!
Nei prossimi anni ci attendiamo quindi i BIANCONERI ai vertici della SUPER LEAGUE. Non potranno forse mai aprire un ciclo virtuoso su più anni, ma prima o poi qualche titolo lo porteranno a casa!
Forse già l’anno prossimo, in concomitanza con la PRIMA STAGIONE nella NUOVA ARENA?
È presto per dirlo. Aspettiamo i movimenti di mercato delle varie società. Certo è che lo YOUNG BOYS non potrà rivoluzionare la squadra, visto che l’80% dell’organico ha un contratto in essere anche per la prossima stagione. E il BASILEA non potrà contare sui soliti ricavi del TRADING o sulle COPPE EUROPEE…
I presupposti, dunque, ci sarebbero…
Se CORNAREDO in 75 onorati anni di storia non ha mai potuto festeggiare un TITOLO sul suo terreno (il LUGANO ha vinto TRE COPPE SVIZZERE in quel periodo, ma tutte al WANKDORF di BERNA), è possibile che l’AIL ARENA avrà più fortuna in questo senso! Staremo a vedere!
