Il buon esempio arriva dall’alto, poi non stupiamoci se a temi delicati, follower o hater, si dilettano in commenti spiacevoli o a volte addirittura offensivi.
Di certo non ci si attendeva quest’effetto quando, in tempi non poi tanto remoti, illustri personaggi, difensori dei diritti umani, si prodigavano e lottavano a favore della libertà di espressione.
E così ci ritroviamo oggi a confondere satira con cattivo gusto (per usare un eufemismo) e a fare del dolore altrui fonte di guadagno, economico e di immagine…
La pessima uscita di CHARLIE HEBDO sulle disgrazie di DESCHAMPS – “DD porta la coppa a casa” in riferimento alle ceneri della madre, venuta a mancare recentemente – ci tocca da vicino. Sì, perché ci insegna che le parole possono offendere più di una lama e che pertanto noi in primis, “divulgatori sociali nel mondo del calcio”, abbiamo il dovere e l’obbligo di dare il buon esempio
