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SVIZZERA-COLOMBIA : LET THE DREAM COME TRUE

Abbiamo ricevuto parecchie critiche/commenti, perchè dopo la vittoria contro gli ALGERINI abbiamo scritto che GHANA e/o COLOMBIA facevano meno paura dei nordafricani. Intanto il GHANA decisamente sì, RANKING FIFA e RISULTATI DELLA COPPA D’AFRICA ALLA MANO. Invece è chiaro anche a noi che la COLOMBIA (numero 11 del RANKING MONDIALE) sia di tutt’altro calibro. Non abbiamo però mai detto che fosse più debole dell’ ALGERIA. Abbiamo scritto che “faceva meno paura”. E andiamo a spiegarvi il perchè.

Non passavamo un turno ad ELIMINAZONE DIRETTA ad un mondiale da 88 anni (e ad essere sinceri, vista la formula di allora, meglio dire da MAI). Questo costituiva un peso psicologico non indifferente.

VLADO PETKOVIC (CT della NATI per ben 7 anni) e DAVIDE MORANDI conoscevano ogni dettaglio e ogni segreto della NATI. Non era un vantaggio da poco.

La SVIZZERA aveva vinto nelle gare del girone, ma mai del tutto convinto. Non si sapeva con che livello avrebbe potuto affrontare i sedicesimi. Adesso sappiamo che sta crescendo di gara in gara ed è matura al punto giusto. Ma prima non si poteva esserne certi.

Ecco, tanto vi dovevamo. Poi, senza dubbio, e in tutta sincerità, avremmo preferito affrontare il GHANA che non i CAFETEROS. Fosse anche solo perchè con le squadre africane, tendenzialmente, performiamo ottimamente e vinciamo sempre (TOGO 2006, CAMEROON 2022, ALGERIA 2026). Tutto il contrario di quando ci toccano le centro-sudamericane. Proprio con la GRANDE COLOMBIA di VALDERRAMA ed ASPRILLA perdemmo (per fortuna una gara non più decisiva) ad USA ’94. Ricordiamo ai più giovani che erano una delle favorite del mondiale (dopo aver demolito l’ARGENTINA per 5 a 1 nelle qualificazioni). Ma poi anche il CILE ci fece fuori in Sudafrica con quello scandaloso rosso a BEHRAMI. Sempre in Sudafrica ci arenammo contro la barriera eretta dall’ HONDURAS. E se ci pensate bene, anche nella sola vittoria colta contro una SUDAMERICANA (ovvero l’ ECUADOR in BRASILE 2014) soffremmo le pene dell’inferno prima che BEHRAMI (sempre lui) vincesse quel TACKLING clamoroso che ci permise di rovesciare la gara in pieno recupero (e che molti di voi hanno indicato come momento più iconico dei nostri mondiali sinora!!).

Insomma, qualcosa ci impedisce di performare a dovere contro le sudamericane. Dipenderà dal tipo di gioco ? Dalla fisicità differente? Dal palleggio? Dall’inabitudine a confrontarsi con un certo tipo di calcio?

Paradossalmente, contro le DUE GIGANTI del CALCIO DELLA CONMEBOL (ARGENTINA e BRASILE) abbiamo sempre fatto bene! Difficile a dirsi, dunque.

E, come sempre, il passato conta poco o nulla! Domani analizzeremo in dettaglio l’ATTUALE COLOMBIA. Perchè, alla fine, si giocherà tutto in quei 90 o 120 minuti. E, come dimostrato contro l’ALGERIA, ogni momento è buono per rompere con tradizioni negative e antichi complessi!