A cura di Luca Mariotti Nesurini
Non solo noi “redattori” della pagina, ma anche voi lettori: tutti abbiamo invocato a gran voce un sistema per tutelarsi dagli investimenti fatti sui giovani calciatori – per cuore, necessità o opportunismo – “voltabandiera”. RAKITIC, KUZMANOVIC, PETRIC sono stati i primi, ma i casi nel corso degli anni si sono moltiplicati! Parliamo di quei giocatori che hanno fatto tutta la trafila in ROSSOCROCIATO, per poi decidere sul più bello di emigrare altrove. Certo, vale anche il percorso inverso, tuttavia – è giusto dirlo – i casi si contano sulle dita di una mano (sostanzialmente solo GARTENMANN, che peraltro in DANIMARCA era già stato scartato). Ora, si può discutere se sia giusto o meno poter cambiare NAZIONE a piacimento, ciò che però resta in sospeso è il conto da pagare, che corrisponde alla voce “spese di formazione”. Ormai le NAZIONALI sono diventate un surrogato dei CLUB, con vai e vieni degni dei più grandi slalomisti. Quanti soldi ha buttato nel ces…tino la SVIZZERA negli ultimi 30 anni per rafforzare altre compagini? Parecchi! Visto il totale immobilismo della FIFA sul tema, ecco che finalmente arriva FOOTURO, un progetto dell’ASF volto sì ad accompagnare la crescita tecnica e umana dei giovani talenti, che al contempo funge da “assicurazione di rischio” in vista delle scelte future. Tradotto in soldoni, il tuo accompagnamento mirato ha un costo: se stai con noi bene, se te ne vai devi rimborsarci le spese. Un discorso che regge insomma… Ora c’è solo da capire una cosa: la NATI chiederà il rimborso? E a chi: al giocatore o alla FIGC? Parliamo di una cifra tra i 100 e i 150k, che sicuramente non ci ridarà ROMANO, ma quantomeno ci permetterà di reinvestire la cifra su altri giovani, che magari (speriamo) sposino definitivamente la causa ROSSOCROCIATA
