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LA DISFATTA DELLA UNDER-21 ELVETICA: PIÙ COLPA DI ALEX FREI O DI MURAT YAKIN?

La domanda è volutamente provocatoria. Ma partiamo dai fatti. Per la seconda volta consecutiva (ahinoi), gli svizzerini hanno “bucato” la qualificazione ad una fase finale. Per una squadra con quel talento, non arrivare nemmeno alla seconda piazza è un fallimento. Punto. Sarebbe in fondo bastato non perdere inopinatamente in LUSSEMBURGO per centrare almeno la qualificazione agli spareggi. Quell’imprevista battuta d’arresto era costata la panchina a SASCHA STAUCH. Il suo successore, l’attuale tecnico ALEX FREI, aveva cominciato anche benino. Ma poi, in questa ultima finestra, sono arrivate due sconfitte che definire umilianti è ancora poco: 5-1 in ISLANDA, 7-1 in FRANCIA, e addio ai sogni di gloria. Risultati che, francamente, fanno pensare più al LIECHTENSTEIN che non alla SVIZZERA (senza offesa eh, Il Calcio in Liechtenstein).

È stata dunque tutta colpa dell’ex grande attaccante della NATI, mai davvero però esploso come allenatore?

Secondo noi non completamente. E qui torniamo alla provocazione del titolo.

Per queste ultime gare la UNDER 21 è stata privata dei suoi pilastri difensivi ATHEKAME e BRITSCHGI. Non proprio una cosa da nulla. Aggiungiamoci anche il genio offensivo di BOTELI.

Ora, se era per dare il giusto spazio a questi ragazzi nella NATI A, nessuno avrebbe niente da ridire. Ma BOTELI, nelle 4 gare, è stato “impiegato” per un totale di 37 minuti. Si noti bene, con le assenze di VARGAS, EMBOLO e OKAFOR (ormai definitiva). Ad onor del vero ATHEKAME e BRITSCHGI sono stati testati a fondo. Però, ad esempio, l’ex rossonero è sceso in campo solo qualche minuto nell’ultima sfida contro la MACEDONIA. Davvero non si poteva schierarlo in Francia per cercare di salvare il salvabile con la Under 21?

Domande a cui dovrà rispondere la FEDERAZIONE.

Perchè è certamente giusto testare nuove leve durante la NATIONS LEAGUE, ma poi queste andrebbero usate davvero. Non convocate soltanto per “annusare l’odore della stalla”. Perchè anche una partecipazione ad un EURO con l’ UNDER 21 è molto importante per la crescita dei ragazzi.

Quindi sì, un po’ di colpa la attribuiamo anche a MURAT. Un CT dovrebbe ponderare tutti gli interessi in gioco.

Poi, indubbiamente, era lecito aspettarsi di più dai vari OGBUS, NYAKOSSI,FREIMANN, TSAWA, CHIPPERFIELD, BESIO, VOGT e BAJRAMI. E, naturalmente, anche dal gran capo FREI.

Non si sono fatti un gran favore incassando due scoppole che resteranno negli annali della NATI UNDER-21. Nessuno di loro. Resterà una macchia non da poco nelle loro carriere.

Spazio alla nuova generazione, dunque, che potrebbe essere ancora più promettente. Sperando che porti però anche i risultati che sarebbe lecito attendersi.